A Cremosano i genitori della scuola vogliono boicottare la banca per le commissioni sulle attività dei bimbi

A Cremosano i genitori della scuola vogliono boicottare la banca per le commissioni sulle attività dei bimbi

Qui l’unica soluzione è boicottare la banca”, mamma mia che discorsi da sinistra estrema antagonista. Stiamo per raccontarvi una storia da centro sociale occupato? Ma no. La frase, detta con tono ironico neh, sia beh chiaro, arriva dalla bocca di un pacifico genitore degli alunni della scuola primaria di Cremosano.

E che succede a Cremosano per spingere i genitori a pensare di boicottare una banca? Allora è una storia di ordinaria burocrazia ma che però nei suoi risvolti, che come vedremo possono essere grotteschi, lascia davvero perplessi. Il discorso è semplice. Si parla dei soldi che i genitori devono sborsare per le attività scolastiche dei propri pargoli.

“Una volta li davamo alla scuola e finita li”, ci racconta il pericoloso boicottatore di banche, “adesso per questioni burocratiche legali bisogna versarli in banca”, e fin qui, nulla di drammatico. Tutto più chiaro e sotto controllo. Ma in queste storie c’è sempre un ma.

Intanto il problema è che per ogni attività bisogna fare un versamento. Anche se per esempio abbiamo tre attività da fare nello stesso periodo i soldi non possono essere versati tutti in una volta. Occorrono tre passaggi”, e va bene. Un po’ noioso ma? “Ma per ogni versamento ogni genitore deve pagare 5 euro di commissione alla banca”, e già qui la cosa si fa interessante.

Anche per versamenti minimi”, prosegue la nostra gola profonda, “ad esempio ho pagato un attività di 3 euro versandone 8. Io per ora posso permettere ma con la crisi e i problemi che ci sono si arriva al paradosso che alcuni bambini sono costretti a rinunciare a delle attività perché la commissione da pagarci è più alta del prezzo stesso dell’attività”.

Ora due considerazioni. Le banca dovrà pur fare il suo lavoro. Ma non si può applicare una commissione percentuale in base al costo? E poi. Possibile che non esistano formule particolari per le scuole? Ci sono i conti speciali con agevolazioni per le associazioni. Devono per forza esserci anche quelle delle scuole.

Siccome l’istituto bancario che serve la scuola di Cremosano è, lo sappiamo bene, serio e preparato in ste cose. Siamo certi che troverà una soluzione a questa cosa. Così a soluzione trovata potremo anche dire di che banca si tratta e dire: ma come sono stati bravi e veloci… Su forza… Aspettiamo la risposta in cui si dice che è un malinteso a sussurrandom.crema@gmail.com.

Bruno Mattei

(Visited 43 times, 10 visits today)