Agazzi, la giunta Bonaldi usa il caso Inzoli come arma di distrazione di massa

Agazzi, la giunta Bonaldi usa il caso Inzoli come arma di distrazione di massa

Riceviamo e pubblichiamo

Gentilissimo Direttore,

penso che sia ormai giunto il momento che qualcuno dica a Stefania Bonaldi e alla sinistra cremasca che non possono continuare in eterno a nascondere la propria inconsistenza amministrativa dietro a ciò che è accaduto nella galassia…”ciellina” cremasca: ex Scuola della Fondazione Charis…rimasta incompiuta, piuttosto che la nota vicenda che vede coinvolto Don Mauro Inzoli, su cui la Chiesa si è pronunciata e la Magistratura ha in corso un procedimento (a che titolo intervenga la Bonaldi, per altro, mi sfugge, addirittura coinvolgendo, imprudentemente, un intero Movimento ecclesiale – “i Suoi amici ciellini” – in responsabilità che, una volta acclarate in termini definitivi dalle autorità competenti, rimarrebbero, in ogni caso, personali). Me ne faccio carico io. E sa perché? Perché ci lucrano in continuazione, sperando forse, in tal modo, di risalire la china della propria attuale impopolarità, per via di scelte che la gente non capisce e di un’amministrazione deficitaria anche rispetto all’ordinario. Io, che “ciellino” non sono, non sono più disponibile a consentire questo giochetto, che ha un evidente e perdurante obiettivo: danneggiare tutto il centro-destra cremasco e, forse, ormai, non solo cremasco.

Quanto a Bonaldi, Piloni, Galmozzi e Bergamaschi, hanno il dovere di dimostrare ciò che sanno fare Loro, a metà consiliatura ormai superata. Per ora,…si son fatti sfilare Tribunale e Procura della Repubblica, hanno assunto provvedimenti utili alla Coop, si stanno molto impegnando in direzione dell’attivazione a Crema di un Centro Culturale Arabo, arrancano – per usare un eufemismo – sulla manutenzione ordinaria di strade, edifici e verde pubblici…

Basta, quindi, distrarre l’attenzione dei cremaschi su altro,…si concentrino sull’amministrazione della città…, forse sarebbe anche ora!… Perchè dico che il caso Inzoli, la scuola rimasta incompiuta e cosiddetta di…CL….sono, sempre più palesemente, per costoro, “armi di distrazione di massa”?

Perchè è stata Stefania Bonaldi ad averlo certificato in modo inoppugnabile! Ha usato la presenza di Don Inzoli al noto Convegno, tenutosi in Regione, per replicare a tre esponenti politici NCD di estrazione “ciellina” (Salini, Malvezzi e Zanibelli) che l’avevano criticata in merito alla Sua volontà…post elettorale di autorizzare a Crema un “Centro Culturale Arabo”. E non lo dico io, l’ha messo per iscritto Lei, in un post su facebook che, poi, ha smentito e cancellato, prima di propinarci la smentita della smentita: successivamente, per fortuna, è andata, credo, a riposare. Un Sindaco avrebbe, invece, a mio giudizio, il dovere di replicare nel merito, rimanendo sul tema oggetto dei rilievi che vengono mossi. Diversamente, se, per esempio, la Consigliera Zanibelli (proveniente da CL), un giorno, criticasse un piano urbanistico…il Sindaco replicherebbe…”ma Inzoli era al Convegno!…”?

Antonio Agazzi (Servire il cittadino – Crema)

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