Agazzi, Stefania ascoltami… facciamo un confronto vero sul discorso moschea

Agazzi, Stefania ascoltami… facciamo un confronto vero sul discorso moschea

Facciamo un confronto che sia un confronto vero e non gli Stati generali del centro sinistra. Antonio Agazzi non molla con il discorso moschea:

Torno sulla serata del Consiglio Comunale “aperto”…ad alcuni, ma non a tutti, e relativo all’ipotesi di realizzare a Crema un “Centro Culturale Arabo”. Se meno di 200 persone riescono a prendervi parte e circa il doppio, invece, restano fuori…qualcosa non ha funzionato; se il Sindaco, la Giunta e la Maggioranza – ovvero coloro che saranno determinanti a livello decisionale – riescono ad ascoltare solo contributi di cittadini nella stragrande maggioranza in sintonia con il Loro orientamento sul tema…è evidente che si tratta di un’occasione sciupata che non fotografa, per altro, il vasto dissenso sociale che si percepisce chiaramente in città: della questione si parla, con accenti critici, ormai ovunque, per strada, nei negozi… È interesse del Sindaco in primis confrontarsi non tanto e non solo con i propri “motivatori” ma, primariamente, con le ragioni di chi è contrario o perplesso, per capire, per spiegare, per provare a rassicurare o addirittura a convincere. Il Sindaco e’ espressione di una parte – quella che l’ha proposto e sostenuto – ma, una volta eletto, e’ il Sindaco di tutti. Allora la mia richiesta a Stefania Bonaldi e’ molto semplice: convoca Tu una grande Assemblea di cittadini in una location capiente, al Palabertoni per esempio, e poniTi umilmente in ascolto, essendo improbabile che Crema sia improvvisamente divenuta una città intollerante; prova, quindi, ad accostare le motivazioni di chi non è in sintonia con i Tuoi intendimenti: in fondo, e’ un Tuo dovere, considerato che i cremaschi sono venuti a conoscenza di tale progetto…dopo averTi votata, quindi senza averlo avallato. Una decisione di così grande impatto, avente carattere di irreversibilità, non può essere imposta;…la stessa integrazione e’ un percorso da costruire con tutta la comunità di Crema e del Cremasco, non può essere calata dall’alto, per decisione di pochi,…presunti illuminati. Il contesto internazionale, esempi e criticità sperimentate anche non lontano da noi…esigono l’esercizio della virtù della prudenza e della capacità di mettere in discussione persino le proprie convinzioni: senza tale disponibilità di base…che ascolto-confronto sarebbe? La proposta che ho illustrato, in verità, non è mia, ma di una ragazza, Chiara Capellini, che mi ha scritto la mattina seguente il Consiglio Comunale “aperto”, rivelatosi, ahimè, qualcosa di simile agli ‘stati generali del centro-sinistra’. E allora…Stefania,…se non vuoi ascoltare me,…ascolta almeno Chiara!

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