Sketches on Sunday – Microrassegna di musica improvvisata

Domenica 17 marzo – Ore 17.30

ALICE NELLA CITTA’ – Via Cicogna 5 – CASTELLEONE (Cremona)
INGRESSO CON TESSERA ARCI 2018/2019

Simone Massaron Guitar Solo Project

“Simone Massaron is an inventive improviser and highly skilled guitarist, is a unique voice among a new generation of musicians literate in both the improvising traditions of Derek Bailey/Fred Frith and rock/free jazz, working towards a new language of the guitar”.
Marc Ribot

Il guitar solo di Simone Massaron è un progetto nudo e scarno sia nella sua versione, acustica che in quella elettrica. Imbracciando la sua chitarra elettrica e disponendo ai suoi piedi di un incredibile numero di effetti elettronici con cui manipolarne il timbro, il musicista milanese si presenterà sul palco di “Alice nella città” per una performance a tratti jazzistica, a tratti sperimentale, a tratti rumoristica, certo memore di tutte le influenze e di tutte le musiche metabolizzate dal chitarrista – incluso il rock più “avant”, ma soprattutto l’amatissimo “pre-war blues” – e che oggi si ricompongono a formare la davvero impressionante tavolozza sonora a sua disposizione.

Il concerto spazia da improvvisazioni libere a standard, da esplorazioni noise al live-looping, alla reinvenzione estemporanea di vecchie canzoni. L’amore per la chitarra, per la sua espressività e le sue possibilità timbriche, per la melodia nella sua forma più semplice creano il tessuto sul quale il concerto si dipana.

Simone Massaron

Milanese, classe 1971, Massaron è figlio d’arte, iniziato al pianoforte all’età di quattro anni dal padre Sergio, direttore d’orchestra e compositore.

Fino all’adolescenza ha suonato diversi strumenti (piano, chitarra, basso, batteria) in varie band locali, creandosi un background polistrumentale che ha influenzato fortemente il suo modo di suonare e concepire la chitarra. Solo a partire dai 16 anni – grazie anche alla decisione di approfondire lo studoi del jazz – si è esclusivamente dedicato a questo strumento studiando inizialmente con Massimo Minardi e Roberto Cecchetto per poi partecipare a varie masterclasses con Pat Metheny, Bill Frisell e Mick Goodrick.

Lo stile di Massaron allo strumento mostra tutto il suo eclettismo e la sua tendenza a passare con facilità attraverso i generi, come l’improvvisazione radicale, il free avant-garde, il live looping ma anche il pre-war blues e la rimusicazione del cinema muto.

“Amo la chitarra in tutte le sue forme. Ho sempre sperimentato direttamente sulla struttura dello strumento (sono diplomato in liuteria), ho approcciato e modificato varie tipologie di strumenti passando anche attraverso la chitarra fretless, e porto avanti la mia ricerca ogni giorno”.
Nel 2005 il disco d’esordio Breaking News insieme ad Elliot Sharp. In seno all’etichetta Long Song Records ha modo di collaborare con chitarristi come Nels Clive e Marc Ribot. Con quest’ultimo si esibisce in duo nel 2008.
Dopo anni di ricerca sulla chitarra fretless nel 2006 viene invitato al Fretless Guitar Festival di New York.
Nel 2008 esce Dandelions On Fire con la partecipazione della cantante americana Carla Bozulich; il disco viene accolto con grande entusiasmo dalla critica specializzata ed è stato votato come uno dei dischi più belli del 2008. Nel Dicembre 2010 il quarto disco di sola chitarra The Big Empty. Dopo due anni di lavoro nel 2018 esce Furore, edito da Long Song Records.
Ha suonato e collaborato inoltre con Rob Mazurek, Jamaladeem Tacuma, Tiziana Ghiglioni, Steve Piccolo, Gak Sato, Xabier Iriondo, Giovanni Maier, Tiziano Tononi, Daniele Cavallanti, Jenny Scheinman, Zeno de Rossi, Massimo Pupillo, Peter Evans, Giorgio Pacorig, Emanuele Parrini, Piero Bittolo Bon, Achille Succi, Craig Green, Scott Amendola.

Da più di vent’anni si dedica con passione ed energia anche all’insegnamento.

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