Amici del Montesori, no all’aumento sconsidereato delle rette degli asili

Amici del Montesori, no all’aumento sconsidereato delle rette degli asili

Riguardo le tariffe comunali degli asili, argomento toccato dall’intervento di Laura Zanibelli pubblicato nei giorni scorsi, riceviamo un comunicato dell’associazione Amici del Montesori.

L’Associazione Amici del Montessori, che riunisce 160 famiglie, ha deciso di promuovere una raccolta firme  a sostegno del Comitato di Gestione dell’asilo contro l’aumento indiscriminato delle rette della scuola materna che è’ intenzione della Giunta Bonaldi approvare subito, con una tempistica rapida, e quasi inverosimile per una macchina burocratica, che sembra palesare un intento di manifestare solo all’ultimo momento la propria scelta in modo da impedire l’insorgere di una voce dissenziente.

Da settembre noi famiglie di Crema ci troveremo a pagare rette per la frequenza della scuola materna comunale con aumenti che vanno fino  al 100%.

Le tariffe, così come proposte, impatteranno in modo significativo sulle famiglie che si collocano tra i 20.000 € di ISEE e l’aumento è da definirsi spropositato se si supera la quota dei 30.000 € di ISEE oppure se non lo si presenta pari al doppio della tariffa attuale.

Selene Garraffo, presidente dell’Associazione Amici del Montessori: “non si possono aumentare le tariffe a iscrizione già avvenuta e a maggior ragione raddoppiarle. Una famiglia con un ISEE di circa 17.000,00, due genitori che lavorano come impiegati, due figli ed una casa, si troverà un aumento di circa 65,00 al mese, che per tutto l’anno scolastico significa un aumento di €.650,00 e questa credo che non sia da considerare una famiglia ricca”. Ci troviamo di fronte ad un’ennesima tassa locale la “tassa sui bambini” in sfregio ai cittadini non giustificata neanche da maggiori servizi all’utenza ma che porterà ad una fuga dall’asilo comunale.

L’iniziativa è nata dall’azione delle famiglie  del Montessori, che malgrado l’impegno programmatico del Sindaco di non toccare la tariffa  dei servizi  a richiesta individuale più volte ribadita per giustificare l’aumento dell’addizionale comunale  ad aliquota massima e la mancanza delle detrazioni per famiglie numerose o per la presenza di persone disabili nel calcolo delle imposte comunali , si sono unite per tutelare i loro diritti e soprattutto i diritti dei loro figli.

L’Associazione vuole porre con forza all’attenzione di tutti a questa problematica perché noi, prima come cittadini e poi come famiglie ci sentiamo traditi e ingannati da questa Giunta. Più volte il nostro asilo è stato elogiato dal Primo cittadino come fiore all’occhiello del Comune di Crema, e se così è, su di esso si investe e non si mira a distruggerlo, privandolo in un futuro di iscrizioni a causa del costo sproporzionato imposto a chi chiede di frequentarlo, con una retta massima più cara di un asilo privato.

L’Associazione contesta e vuole mettere in evidenza alla città le modalità utilizzate dal Comune per comunicare una scelta così impattante sul bilancio delle famiglie che non ha tenuto in considerazione il legittimo affidamento né dei nuovi iscritti né dei frequentanti: lunedì la notizia sui giornali e dopo 3 giorni approvazione in giunta in seduta straordinaria.

Contestiamo quindi la modalità unilaterale con la quale tali decisioni sono state prese senza alcun coinvolgimento e dialogo con i diretti interessati: le famiglie.

Contestiamo l’aumento tariffario annunciato a partire da settembre 2015 che risulta eccessivo e indiscriminato e chiediamo pertanto che l’aumento delle rette della scuola dell’infanzia sia rivisto e corretto, adeguando le rette attuali al solo aumento del costo della vita.

Noi chiediamo al Comune di iniziare un confronto costruttivo di revisione dell’intero sistema dei servizi a domanda individuale ma non di certo con un raddoppio della retta dall’oggi all’indomani per fare cassa.

E’ una storia di amarezza, preoccupazione e malcontento. Una storia che riguarda tanti aspetti di gestione della cosa pubblica e che ci vede in particolare coinvolti, come genitori e cittadini, nella difesa del Settore Educativo.

Il comune Vuole investire nel sociale o nelle aiuole spartitraffico ? E’ più importante investire nell’abbattimento barriere architettoniche delle scuole o nei cartelloni”.

 Concludiamo invitando tutte le famiglie di Crema che hanno a cuore il tema ad aderire alla raccolta firme.

 

Associazione Amici del Montessori

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