Anche quel Mastino inarrestabile di Antonio Agazzi ritorna sull’Affaire La Pierina, malinconico scorcio cremasco

Anche quel Mastino inarrestabile di Antonio Agazzi ritorna sull’Affaire La Pierina, malinconico scorcio cremasco

Così scrivevo a Giugno 2014: “La Pierina: da Circolo sportivo per i dipendenti dell’Olivetti di Crema a proprietà comunale, acquistata nel 2.000 – su proposta di Agostino Alloni, Assessore all’Urbanistica di Claudio Ceravolo – per oltre tre miliardi di vecchie lire. Nel 2014 versa in stato di abbandono, inghiottita da un vero e proprio bosco. Un affarone! Nei primi anni 2.000 un Architetto cremasco, Gigi Aschedamini, elabora un progetto di recupero non privo di…ambizione: un centro sportivo con spazio per drive-in, half pipe per lo skateboard, quattro piscine, due campi da beach volley, due per lo squash,…campi da tennis, da calcetto, da bocce, palestre polifunzionali con tribune semovibili, una zona denominata ‘Castello di Legno’, per i bimbi, un bar, un ristorante, un locale per ragazzi. Insomma un grande spazio all’aperto per lo sport, per la cultura, per la musica, per il relax, per il divertimento. Un progetto mai decollato, per il fallimento del primo finanziatore e l’impossibilità di trovarne altri. Tuttavia, il Comune di Crema ha ringraziato l’Ing. De Benedetti, per aver chiuso il nostro stabilimento Olivetti, comprando la Cascina Pierina e tutta l’area circostante…: per inciso, oltre che inghiottita dal bosco, la struttura – ripeto, pagata oltre tre miliardi – e’ preda delle infiltrazioni d’acqua dal tetto. Quando si dice…la ‘buona amministrazione della cosa pubblica’…”. Siamo quasi nel 2020: nulla di nuovo sotto il sole…

Così postava sulla sua pagina Facebook nei giorni scorsi, sulla sua pagina Facebook, Antonio Agazzi, Mastino dell’Opposizione e Capogruppo Consiliare di Forza Italia …

stefano mauri

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