Ancora grazie, al via la XXI Edizione del Fatf

Ancora grazie, al via la XXI Edizione del Fatf

‘Ancora Grazie’. Il Franco Agostino Teatro festival torna con una XXI edizione dedicata la tema della gratitudine. In parte, perché ancora sono vive le emozioni della scorsa annata, in cui si è festeggiato il ventennale in maniera davvero spumeggiante. E, in parte, perché questa sarà ‘Ancora grazie’ riserverà molte sorprese e novità. La gratitudine, argomento non banale, è stato scelto per raccontare, nella vita come nel teatro, che nulla va dato per scontato: «E’ per questo che siamo una comunità, un gruppo, una società di persone che insieme cercano di dare il meglio e che insieme non si stancano di ringraziare per quanto di buono c’è. A volte un po’ nascosto, ma c’è». Questo lo spirito dell’avventura del Fatf 2018-2019, che sarà piena di novità e sorprese. A partire dall’artista cui è stato affidato il logo: è la giovane cremasca Anna Lopopolo, la prima donna a realizzare l’immagine di un’edizione del festival. Il colore di edizione, non a caso, è il rosa.

Lo splendido volto disegnato da Anna, dal titolo ‘Gratitudine’, sarà l’emblema di tutte le iniziative Fatf, come lei stessa racconta: «Per rappresentare il concetto di Gratitudine ho pensato subito alla parola Grazie, una piccola e breve parola fatta da due sillabe. Così semplice che a volte, anzi spesso, diamo per scontata. L’importanza di un Grazie, un grazie alla vita, ai genitori, agli amici, a chiunque incontriamo nel nostro cammino. Avendo una passione infinita per i volti e le parole ho unito un generico volto di donna, simbolo di grazia, alla parola Grazie, rappresentata proprio come se fosse appena stata pronunciata, quasi soffiata, scritta in diverse lingue del Mondo. Un PaintedWords, dipinto fatto da parole, un’immagine semplice e diretta che penso possa rappresentare in modo chiaro un concetto che, nella sua semplicità, racchiude tutta la grandezza di un gesto di riconoscenza verso un’altra persona: un Grazie».

Ma la ventunesima edizione, di fatto, ha già preso il via, almeno per quel che riguarda il settore della formazione degli insegnanti. Anzi, ha pure oltrepassato i confini del Cremasco. A Carpiano (Milano) è infatti stato riproposto, dopo il successo in città dello scorso anno, il corso per docenti ‘Il teatro sociale come arte’. Come sempre, promosso dal Fatf e dal Cit dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Mentre a Crema, è stato avviato da pochi giorni il secondo modulo, improntato all’approfondimento della tematica ‘Per una scuola interculturale’. Entrambi i corsi sono riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dalla rete Carta Docente. Insieme ai referenti delle lezioni Francesca Gentile, Michela Oleotti, Fabrizio Fiaschini, Maddalena Colombo e al direttore artistico del festival Nicola Cazzalini, gli insegnanti scopriranno quindi come utilizzare il linguaggio teatrale per integrare la didattica. Oltre a valorizzare le diverse risorse e gli spunti che arrivano da culture differenti.

«Non vediamo l’ora di raccontare al pubblico tutte le iniziative che caratterizzeranno ‘Ancora Grazie’. Sono ancora vive le emozioni di E’ Festa, ma la grande macchina del Fatf è già al lavoro per garantire ai bambini e alla città la bellezza che solo il teatro e il suo linguaggio sanno suscitare. Sono orgogliosa e felice che un’artista fresca e originale come Lopopolo abbia scelto di regalare il suo estro al festival. Un valore aggiunto non indifferente, che porterà fortuna a questa edizione», il commento della presidente Gloria Angelotti.

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