Ancorotti contro Donida, “ma chi è? E la sua nuova linea del partito? Ma per favore”

Ancorotti contro Donida, “ma chi è? E la sua nuova linea del partito? Ma per favore”

Renato Ancorotti è nel suo quartier generale. Tirato in ballo dall’intervista che Gianmario Donida ha rilasciato a Sussurrandom, tra un impegno e l’altro, ha accettato di farsi intervistare per rispondere alle questioni.

Secondo il nuovo coordinatore di Forza Italia tu e la tua parte del partito dovreste adeguarvi alle nuove logiche per cosi dire partitiche?

Ma chi è Donida?

In che senso scusa?

Nel senso che non è lui che deve dire a me cosa fare poichè non abbiamo bisogno di maestrini. Lui ritiene giustamente di avere vinto la sua battaglia elettorale? Bene allora anzichè chiedere coordini Forza Italia come meglio crede.

Ma siete quindi spaccati in due parti uguali alla fine?

Posso ribadire un concetto?

Certo

Secondo te, fare il coordinatore locale di Forza Italia era il mio sogno nel cassetto? Assolutamente no. Sono sceso in campo soltanto per cercare l’unità del partito, ma evidentemente le ambizioni politiche di Donida hanno prevalso sulla ragione. E proprio non capisco quali dovrebbero essere le nuove logiche? Sono forse lui e Opimio Chironi a dettare la linea? E cosa rappresentano per farlo? Pongo questi quesiti poichè non mi sembrano il nuovo che avanza. Anzi, tutt’altro rappresentano in questo momento le vecchie logiche delle tessere che invece sono il vecchiume più becero.

Ma infine quele è la nuova linea forzista? Ti riconosci ancora in quello che dice da sempre il presidente Silvio Berlusconi: cioè che la politica non deve essere fatta dalle persone con un certo tipo di curriculum?

Il mio curriculum parla da solo ed è a disposizione. Opimio Chironi e Donida sarebbero disposti a pubblicare i loro?

E come sono i tuoi rapporti con Chironi?

Non c’è nessun rapporto. E’ un ex amico.

Ma lo consideri un traditore?

Personalmente no, mi è del tutto indifferente. Mi dispiace che a Crema moltissimi mi fermino chiedendomi come sta il tuo ex amico “trenta denari”, riferendosi a lui. Ma chi è causa del suo male pianga se stesso.

Escludi scissioni nel partito?

E’ un problema che non ci siamo posti.

Ma Donida non ti aveva chiesto di fare il vice coordinatore del partito?

Lo ringrazio comunque. Ma se si fosse guardato allo specchio ponendosi la domanda… beh. Avrebbe trovato da solo la sua risposta. E in più avrei dovuto dividere il ruolo con Opimio? Consentitemi una battuta senza cattiveria: la visione politica è quantomeno improbabile, paragonabile alla sua consocenza della grammatica italiana… cioè lacunosa. Posso aggiungere una considerazione?

Prego, fai pure…

Serve un solido programma di centrodestra sul quale chidedere il consenso dei cittadini. Ma se a scriverlo saranno Donida e Chironi l’attuale sindaco potrà dormire sonni tranquilli.

Stefano Mauri

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