Ancorotti: “Crema non è attrattiva per l’impresa, e sul centrodestra e Mussolini dico…”

Ancorotti: “Crema non è attrattiva per l’impresa, e sul centrodestra e Mussolini dico…”

Imprenditore, presidente del Rotary Crema, scrittore, ricercatore storico, ex assessore alla cultura, ex politico praticante e ancora oggi esponente di spicco del centrodestra cremasco: tutto questo (e altro ancora) è Renato Ancorotti, eccellenza autoctona da esportazione e industriale visionario, la cui azienda di make-up, Ancorotti Cosmetics, ha fatturato nel 2017 circa 90milioni di euro.

Per osservare come vanno i lavori diretti dall’architetto Marco Ermentini e finalizzati al recupero dell’ex area Olivetti — che a breve ospiterà la parte produttiva della Ancorotti Cosmetics —, ma anche per annusare l’aria politica dalla parte dell’opposizione alla giunta Bonaldi Bis, abbiamo scambiato due chiacchere con l’imprenditore illuminato.

Quando inaugurerete il nuovo polo produttivo?

Penso tra la fine di novembre e i primi di dicembre. Attualmente abbiamo già recuperato e sono già attivi circa 12mila metri quadri di quell’area di 30.000 metri quadri che altrimenti, nel menefreghismo generale, sarebbe rimasta nel degrado e nell’abbandono.  È importante sottolineare che, oltre a recuperare una storica costruzione industriale, riqualificare l’ex Olivetti significa restituire a Crema una zona urbana risanata.

A proposito, si è più fatto vivo nessuno per la fondamentale “Tangenzialina Esterna”, arteria indispensabile a far muovere camion, tir e mezzi di vario genere in sicurezza in quella zona artigianale industriale che, con altre realtà, vi vede attori protagonisti?

Non ho più visto e sentito nessuno. E l’opera in questione è di vitale importanza per tutte le aziende del territorio.

Le elezioni, politiche e regionali, incombono…

Ad ascoltare le promesse dei politici, mi dispiace solo di poter esprimere un unico voto, perché li voterei tutti. Noto un’abbondanza di buoni propositi dalle parti politiche, ma una grave mancanza di programmi concreti.

Da imprenditore un pensiero sul Job Acts?

Strumento utilissimo e non da demonizzare. Come Ancorotti Cosmetics ci è stato utile; è certamente migliorabile, ma non bisogna giudicare in base al colore politico di chi l’ha proposto e rigettarlo in toto senza valutarne il potenziale.

Segui tuttora il centrodestra nostrano?

Auspico al più presto una tavola rotonda, dove io parteciperei volentieri solo per dare un contributo, senza cercare un ruolo attivo, per rimettere insieme le fila e ripartire uniti remando nella stessa direzione senza divisioni e inutili fazioni.

A dicembre Luigi Di Maio è passato a visitare la tua azienda…

Io non c’ero, ma i miei collaboratori me ne hanno parlato bene. A proposito, è pure arrivato con 5 minuto d’anticipo sull’orario previsto. E … quando capita, è capitato o capiterà che un politico arrivi puntuale o addirittura in anticipo?

Nel frattempo a Crema è stata revocata la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini…

Parlando da un punto di vista storico, ritengo tale provvedimento, passatemi il termine, un’anacronistica “carnevalata”. Perdere tempo a discutere una decisione presa nel 1924 durante una seduta consiliare, con tutte le cose importanti che si dovrebbero fare per la nostra città… mi sembra solo una mossa squisitamente politica per raccogliere consensi, un provvedimento vuoto, assolutamente non determinante per la vita dei cittadini. Ciò detto, auspico che Stefania Bonaldi, visto il suo interesse storico, ricorderà anche, nel suo discorso durante l’imminente commemorazione per le vittime delle Foibe (10 febbraio, ndr), di chiedere la revoca dell’onorificenza di “Cavaliere di Gran Croce Decorato di Gran Cordone” a Josip Broz, meglio conosciuto come Maresciallo Tito, insignito di questo titolo nel 1969 dall’allora Presidente della Repubblica Saragat e responsabile dei massacri delle foibe perpetrati dai suoi partigiani. In provincia di Cremona ci sono più di 20 comuni che hanno dato la cittadinanza onoraria a Mussolini: non mi pare che si stiano occupando della questione, così come non sta attuando misure in tal senso il sindaco di Bergamo Gori, attuale candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lombardia. Forse hanno cose più importanti da fare. Del resto, la storia non si cancella; per questo io non chiederei di eliminare dalla toponomastica strade dedicate ai vari Stalin e Lenin — o dei busti di quest’ultimo che si trovano a Capri e a Cavriago (Reggio Emilia). Probabilmente, la Bonaldi sta strumentalizzando questo provvedimento per mascherare la mancanza di azioni concrete della sua Giunta o il flop di alcune sue iniziative. Un esempio? Le Farmacie Comunali, che sono in perdita.

Un pensierino sui candidati alle regionali del centrodestra?

Carlo Malvezzi e Simone Beretta sono persone preparate, competenti, capaci, appassionate e degne di nota. Mi fai dire una cosa ancora sui lavori nell’ex Olivetti?

Prego…

A Offanengo il sindaco Gianni Rossoni è sensibile verso le politiche attrattive rivolte a chi fa impresa e dà lavoro. Ad esempio, l’azienda che ho fondato nel 1984 con il nome di Gamma Croma e che ora è diventata la Chromavis, godrà di sgravi e agevolazioni ingenti. Anche noi stiamo realizzando progetti importanti investendo massivamente, riducendo sensibilmente impatto ambientale e inquinamento. Ma il comune di Crema nei nostri confronti è tutt’altro che attrattivo.

Stefano Mauri

 

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