Ancorotti: e poi ero io l’uomo di Beretta, guardate Donida che ha combinato. Non farò campagna elettorale

Ancorotti: e poi ero io l’uomo di Beretta, guardate Donida che ha combinato. Non farò campagna elettorale

Tra un impegno di lavoro e l’altro abbiamo fatto quattro chiacchiere con Renato Ancorotti, presidente del circolo cittadino di Forza Italia.

Quindi il candidato ufficiale forzista è Simone Beretta?

Lo apprendo dal comunicato di Gianmario Donida.

Non sei andato alla famosa cena di martedì scorso?

Non so niente, nessuno mi ha contattato e se mi dovessero chiamare per ufficializzare la nomina non rettificherò nulla, non c’ero. E come me altri.

Dunque il corso alla guida del circolo cittadino di Forza Italia, caratterizzato dal coordinatore Gianmario Donida che è nato, a suo tempo in un certo senso, per contrastare Simone Beretta, alla fine ha per così dire paradossalmente partorito il candidato Beretta…

Consentitemi una battuta: hanno fatto la campagna per il coordinatore dicendo che io ero l’uomo di Beretta, ma forse si vede che è Donida l’uomo di Beretta. Per me comunque Simone è stato, è e resterà un amico.

Il tuo candidato è Enrico Zucchi?

Ho solo detto da imprenditore che Zucchi è una valida candidatura. Il punto comunque è che da marzo a oggi sono stati fatti molti nomi, ma nessuno si è fatto avanti. Perché? Forse Forza Italia non è più attrattiva come una volta?

Antonio Agazzi, nella sua battaglia contro la scelta di Zucchi di scendere in campo ha tirato in ballo il 2012 allorquando fosti a un punto di metterti in lista con la civica di Agostino Alloni . Cosa vuoi dirmi in merito a questo retroscena gustoso tirato in ballo e così nominato dallo stesso Agazzi?

Ritengo più gustoso il fatto che dal 2012 la mia azienda che allora fatturava 15milioni e 800mila euro, con 41 persone assunte, l’anno scorso ha chiuso il bilancio a 72milioni di euro di fatturato con oltre 200 persone assunte. Ergo 150 persone in più, rispetto a 5 anni fa hanno trovato lavoro dando sicurezza e serenità alle rispettive famiglie.

Stai regalando a Crema tra l’altro anche il restauro dell’ex Olivetti, zona che senza di te oggi sarebbe abbandonata…

Assolutamente sì e il nostro budget per quest’anno è di 100milioni di euro. Assicureremo crescita occupazionale al territorio. Il resto mi pare politica da bar.

Ma non sei stanco di regalare il tuo tempo alla politica nostrana?

Sì anche perché non capisco più certe strategie o forse non le ho mai capite. Per l’ennesima volta ho declinato la proposta di candidarmi a sindaco. Confermo che non mi candiderò in nessuna lista.

Non ti vedremo allora impegnato in campagna elettorale?

Assolutamente no.

A marzo hai sostenuto Beretta dalle nuove strategie che stavano insediandosi in Forza Italia. Hai perso per un soffio la campagna a coordinatore a causa di Chironi, tuo amico, che all’epoca sostenne Donida. Ma non ti senti o ti sei sentito usato e calpestato, politicamente parlando, in tutti questi anni?

Probabilmente ho un concetto della politica un po’ diverso. Con Chironi ho fatto pace, ribadisco l’amicizia verso Simone, ma ripeto non mi candiderò più.

Queste alchimie all’interno del centrodestra non rischiano di favorire Stefania Bonaldi?

Secondo me l’hanno già favorita.

Stefano Mauri

 

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