Antonio Agazzi: “Se me lo chiedono pronto a candidarmi in Forza Italia per Beretta”

Antonio Agazzi: “Se me lo chiedono pronto a candidarmi in Forza Italia per Beretta”

Con Antonio Agazzi, spirito libero del centrodestra nostrano, grande oppositore (autentico mastino) alla giunta Stefania Bonaldi e sostenitore della discesa in campo di Simone Beretta abbiamo scambiato quattro chiacchiere.

Certo che, con la discesa in campo di Enrico Zucchi hai adottato la stessa tattica utilizzata con il sindaco Stefania Bonaldi: opposizione dura e pura…

Ho solo svelato ai cittadini che … trattasi, fondamentalmente, di un’operazione sedicente “civica” un po’ troppo sponsorizzata da spezzoni di partiti a livello nazionale, per altro, poco amalgamabili: Lega e Ncd. Incompatibilità ribadita recentemente dal leader leghista da Matteo Salvini. La cosiddetta nomination Zucchi puntava a sottrarre alla politica il compito di individuare il candidato a sindaco del centrodestra, provando, in particolare a mettere Forza Italia nell’angolo, a imporle l’aut aut tipo : o sostieni il direttore generale di Asvicom, o hai la responsabilità di rompere il centro-destra e causare la riconferma del sindaco uscente.  

Sosterrai, ammesso e non concesso duri, la candidatura Simone Beretta in campagna elettorale?

Sosterrò lealmente la candidatura del capogruppo consiliare di Forza Italia Simone Beretta, che è e rimarrà in campo, avendo sostanzialmente unito il partito e puntando a ricompattare intorno a se’ la coalizione. Le persone non si usano mai, una volta che hanno dato una disponibilità e che la medesima è stata formalizzata. Io non sono, per sensibilità, uno portato ad affermazioni perentorie, ben sapendo che la politica è l’arte del possibile. Tuttavia, vedo una sola variante rispetto a Beretta: Simone.

Sarai in Lista con Forza Italia o in una lista civica?

Se Forza Italia mi vorrà, non avendo mai smesso di esserne iscritto, sarò ben lieto di figurare tra i candidati più “stagionati”, al consiglio comunale di Crema, del mio partito. 

Ma non sarebbe stato meglio ricorrere alla Primarie tra voi nel centrodestra?

Io sono sempre stato favorevole alle Primarie, visto che mi hanno pure premiato, la volta scorsa. Penso, tuttavia, che qui si annidi la vera ragione per cui, a questo giro, le hanno escluse: io sono più amato dai cittadini che dal sistema dei partiti. Ormai si è imboccata una strada diversa, altrettanto legittima: le forze politiche che, attraverso i congressi hanno eletto i propri gruppi dirigenti, si sono assunte l’onere di decidere come e con chi affrontare le elezioni comunali: sventando, spero definitivamente, il tentativo di qualche potere di scippare la loro tale funzione. 

Ricevi sempre tante segnalazioni dai cittadini sui disservizi cremaschi?

Sì. Ci sono persone evidentemente che hanno percepito che concepisco e pratico la politica come servizio, che sono disponibile all’ascolto, a provare a fornire le risposte del caso, quantomeno a interessarmi delle criticità che mi vengono rappresentate. Quindi, si rivolgono a me e per me è tutt’altro che un fastidio: è un dovere e un piacere. 

Ti senti o no il popcandidato: nel senso che per tanti avresti dovuto essere tu il principale antagonista a Stefania Bonaldi?

Io ho già dato, come dicono i miei detrattori e … con “gli esiti che conosciamo”. 

Chi vincerà le prossime elezioni?

Il centrodestra, se si ricompatterà come spero.

Stefano Mauri

(Visited 31 times, 7 visits today)