Milano: Un insolito blocco del traffico per i pendolari che ieri tornavano dal lavoro percorrendo la carreggiata ovest del raccordo della A4. La situazione non ha inizialmente suscitato nessun particolare interesse: gli automobilisti che percorrono quotidianamente quella tratta non si sono fatti intimorire dai soliti rallentamenti del traffico vicino allo svincolo con la A1, da sempre snodo critico, come lamentano le associazioni dei pendolari.

Per molti il rientro a casa di quel lunedì è stato però molto curioso: mentre si trovavano fermi in mezzo al traffico alcuni automobilisti si sono imbattuti in una mandria di bovini che liberamente vagava tra le corsie. Questo a causa del ribaltamento di un camion adibito al
trasporto di animali. Oltre 100 i vitelli che sono fuggiti dal vano di carico dove viaggiavano. Secondo i rilievi della polizia stradale la causa dell’incidente dovrebbe essere stata una macchia d’olio
presente sull’asfalto. Il veicolo senza controllo si è ribaltato sulla corsia di emergenza, senza coinvolgere nessuna autovettura.

Fortunatamente nessuno tra il conducente e gli animali ha riportato ferite o danni, ma il traffico è rimasto bloccato per tre ore, tempo necessario per rimuovere il veicolo e per catturare tutti i bovini. Un altro spiacevole rientro a casa per i pendolari che hanno questa volta potuto assistere ad un curioso assaggio di campagna nella periferia milanese.

È avvenuto ieri a Milano il curioso incidente sulla A4 che ha coinvolto la mandria di bovini ed
ha paralizzato il traffico della circonvallazione nord-est vicino al raccordo con l’autostrada A1.
Subito dopo, una decina di pendolari si sono improvvisati manifestanti salendo sui cofani delle
loro autovetture ed esibendo uno striscione tra i veicoli dell’ingorgo.

Tra gli automobilisti in
coda ad assistere al tentativo di recupero degli animali in fuga, era presente anche Roberto
Bianchi, presidente dell’associazione Pendolari contro il traffico, da anni in attività.
Intervistato, Bianchi ha colto l’occasione per sottolineare ancora una volta l’inadeguatezza del
servizio stradale: “Ci mancavano solo le vacche”, ha affermato, “Non ne possiamo più!”
È da oltre 6 anni che il movimento di lavoratori organizza manifestazioni e presenta petizioni
al Comune di Milano, anche se la situazione non vede sostanziali miglioramenti.

La protesta di ieri si è svolta in modo improvvisato e fortunatamente non vi è stato alcun
episodio di violenza, ma la rabbia dei pendolari continua a crescere. È proprio di due giorni fa
la dichiarazione del sindaco Giuliano Pisapia, che in seduta con i consiglieri comunali ha
affermato che sono necessari interventi mirati per risolvere le situazioni di criticità.
“Crederemo solo a quel che vedremo”. È stata la risposta di Roberto Bianchi “Sono anni che
non veniamo ascoltati, vogliamo i fatti”. E non era certo una mandria di bovini quella che i
pendolari si aspettavano di trovare durante il loro consueto rientro.

Eldar Erinaldi Stringhi

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