Boldi del M5S, ecco perchè il museo va chiuso tre giorni la settimana. L’intervento da Facebook

Boldi del M5S, ecco perchè il museo va chiuso tre giorni la settimana. L’intervento da Facebook

Il Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle ha pubblicato sulla pagina Facebook della Società Storica Cremasca una riflessione riguardante il dibattito lanciato dalla lettera della Società Storica Cremasca (leggila qui) che contestava l’idea lanciata di considerare l’opportunità di chiudere tre giorni la settimana il Museo Civico di Crema. ecco l’intervento integrale:

Il consigliere cremasco del M5S Alessandro Boldi con il consigliere regionale Silvana Carcano
Il consigliere cremasco del M5S Alessandro Boldi con il consigliere regionale Silvana Carcano

Innanzitutto ringrazio la Società Storica Cremasca per le giuste riflessioni e le chiare argomentazioni che devono portare al dovuto dibattito.Ora però, provo a difendere la nostra proposta e argomentarla a mia volta.Innanzitutto, nessuno vuole CHIUDERE né UCCIDERE il museo.Il nostro patrimonio culturale va preservato… ma come farlo correttamente?Faccio alcune domande di getto, come riflessioni:Perché chiudere il museo da martedì a giovedì sarebbe una irrinunciabile perdita di servizio per i cittadini? Quali sono le fasce di utenza che vanno al museo in questi tre giorni, che non potrebbero andarci venerdì, sabato o domenica? Qual’è l’entità del servizio che stiamo togliendo, a fronte del grande risparmio che questa riorganizzazione porterebbe (nel giro di un paio di anni, dimezzamento spese di utenza, e possibile ri-utilizzo del personale in altri ambiti?)?Nominando solo un paio di cose che mi vengono in mente…in Crema noi abbiamo:

_Amianto su strutture pubbliche (anche scuole-palestre)

_Strade e verde abbandonati

_Situazioni drammatiche ai servizi sociali, RADDOPPIATE (o anche di più) nell’ultimo anno..

Possiamo noi rinunciare anche solo a una parte di questi interventi per non cedere neanche un pezzo del servizio museale? E’ giusto? E’ corretto avere un bel museo, e strade, aiuole, muri trascurati?

Non è “cultura” anche avere una bella città, pulita e ricettiva? E a quante persone arriva il messaggio della “cura” della città? Quante persone usufruirebbero di questo servizio E di questo messaggio di civiltà? Quante persone invece usufruiscono adesso del servizio del museo(togliamo scuole e convegni)?

Il concetto quindi credo sia, dare il giusto servizio ANCHE in base all’utenza che USA questo servizio..

Credo che la cultura sia un patrimonio… e come tale vada gestito.. E’ giusto INVESTIRE nella cultura, quindi (ristrutturare, manutenere, marketing)… sbagliato è però gestire MALE la spesa corrente, senza tenere conto delle conseguenze.. il museo ha una % di recupero del 1,8 % … gli asili di circa il 30%… è corretto questo?

Ora, se l’Assessore trova dei modi per non chiuderlo nemmeno 3 giorni ben venga ma.. nel caso specifico non vedo altre soluzioni (impianti nuovi potrebbero portare a dei risparmi, ma ad un certo punto e con questi margini l’effetto non sarebbe cosi risolutivo..)..

Comunque questa settimana in Comune si discuterà di questo e di altro, vedremo le considerazioni di ognuno…mi sembrava solo corretto dare un piccolo contributo al dibattito”.

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