Cento nomi e mille voci, tutto quello che si dice in città sul Totosindaco

Cento nomi e mille voci, tutto quello che si dice in città sul Totosindaco

Il totosindaco si sa è uno dei nostri argomenti preferiti. In questi giorni in realtà lo è di davvero tanti analisti da bar, come noi, che ne parlano in città come se fosse la formazione della nazionale di calcio prima della finale dei mondiali. Tutti convinti di avere in mano la formazione definitiva. Vorremmo fare un punto anche noi di come sono le cose attualmente, secondo il nostro parere… ovvio.

Centro sinistra, Stefania Bonaldi, 100% Unico ambito dove non c’è modo di cannare. La Bonaldi lo ha detto chiaro e tondo. Si ricandida. Ma l’orizzonte come è? Ieri in città un collega della carta stampata (quella seria) dice che secondo lui rischia di non andare nemmeno al ballottaggio. Secondo noi allo stato attuale, col caos che c’è in giro, rischia di vincere al primo turno. Unica incognita la colazione. Secondo noi si sfilerà Rifondazione Comunista, non avrebbe senso rimanesse. Una battuta della Bonaldi all’intervista pubblica della Festa dell’Unità in realtà è sintomatica: ma perché andarsene? Oramai quelli che li infastidiva è stato fatto. Per il resto sicura Sel, ma però con un ritorno dei politici e una uscita della società civile dell’esperimento Coti Zelati. Tra le civiche secondo noi ne potrebbe sbucare una legata al mondo islamico cremasco, quella dei giovani che hanno fatto una associazione culturale. Ma forse anche no. Lo spettro moschea è allontanato perché riparlarne in campagna elettorale?

Rifondazione, Rocco Albano, 70% A meno che non prevalga la linea morbida, ma oramai a parte il buon Renato Stanghellini mi paiono pochi nel partito che vogliano rimanere, i rifondaroli andranno da soli. Tutti i movimenti degli ultimi mesi puntano di li. Il cambio dei consiglieri comunali della linea dura, la nascita di @sinistra il loro periodico e il lancio di Rocco Albano sulla scena locale.

Forza Italia/Nuovo Centro destra. Chicco Zucchi, 50% Il nostro Stefano dice che si candiderà lui alla fine. Anche se aveva gia smentito dalle colonne dell’Inviato, che però pare un po’ il suo house organ. Sempre il solito collega di cui sopra ne è certo, della candidatura di Zucchi. Io molto meno. Anche se vederlo sabato alla inaugurazione di TiconZero al San Luigi intrattenersi col vescovo. Insomma mi è parso che il peso politico lo abbia preso. Poi con il chiamarsi fuori di Cabini e Ancorotti che abbiamo anticipato noi (e di Salini prima ancora). Altri nomi? Simone Beretta forse che lo farebbe volentieri da tempo. Ma…. Ci sarebbero un altro paio di idee nell’aria. Ce le racconta Stefano che ci sta lavorando nei prossimi giorni.

Lega Nord, qualche giovane della nuova leva, 70% La Lega candiderà qualcuno? Oppure si unirà defilata al centro destra? Col ricambio giovanile degli ultimi anni avrebbe senso fare una esperienza di questo tipo. Perché appiattirsi su altri? Io sono propenso per l’idea che si divertiranno ad avere un candidato e a lanciare del tutto la nuova leva del carroccio.

Antonio Agazzi 90% E’ in campagna elettorale del giorno dopo le elezioni del 2012. Perché non dovrebbe candidarsi? Lui dice che lo farebbe solo se tutti fossero uniti per il suo nome. Per me alla fine lo farà da solo con una civica. Perché non dovrebbe farlo? Ha il suo serbatoio di voti, oramai in città è tribuno (o mastino come dice Stefano). Forse solo un nome enorme potrebbe convincerlo per il no. Per noi era Salini.

Movimento 5 stelle, 100% Ovvio, ma chi candidano? Può bastare l’abbrivio del nazionale? Hanno fatto sul locale? Di Feo e Boldi si sono mossi, hanno fatto tante cose. Ma sono stati davvero incisivi, si sono fatti conoscere al di fuori del giro pentatellato o no? Certo uno del gruppo base del M5s di Crema è diventato un vip nazionale del movimento. Ma basta il volto di Danilo Toninelli? Tante domande per la più grossa incognita. Prenderanno più del 10% del 2012, ok, ma quanto? Da qui dipende il futuro equilibro politico cittadino.

Gianni Risari 80% Per me il progetto che ha presentato è elettorale. Ha qualche mese per vedere se fa presa e poi deciderà se dire ok si scherzava oppure eccoci qui. Di certo anche se da un po’ defilato il Gianni la sua base ce l’ha. Ed è anche un volto di quelli che alla fine piace. Outsider che può sperare in buon risultato.

Altri? Di certo usciranno le classiche liste civiche da prefisso telefonico. Qualcuna è stata disinnescata. Qualcuna si sta formando. Il buon Gianemilio Ardigò credo abbia ancora voglia di divertirsi a fare il candidato. Non più magari per i Verdi ma di una civica a sua forma e sostanza con qualche nome interessante.  Altre notizie non ne ho. Di certo così sono già 7/8 potenziali candidati. La frammentazione è evidente. Una vittoria al primo turno come nel 2012 pare più difficile. Ma non impossibile. L’unica che può puntarci è la Bonaldi

Emanuele Mandelli

 

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