Chi lavora negli ospedali della provincia di Cremona, dove avevano capito tutto dall’inizio, senza dubbio è da Oscar …

Chi lavora negli ospedali della provincia di Cremona, dove avevano capito tutto dall’inizio, senza dubbio è da Oscar …

Chi lavora negli ospedali di Cremona, Crema e Casalmaggiore, dallo scorso venerdì 21 febbraio, ininterrottamente si sta facendo un culo mai visto soccorrendo una marea di persone colpite, più o meno gravemente dal coronavirus. Chapeau a tutti gli eroi gentili, da Oscar, impegnati nei presidi ospedalieri nostrani, indipendentemente da che ruolo essi svolgano. Particolare non indifferente: chi opera nei vari pronto soccorso, compresi gli operatori autoctoni quindi, sin dall’inizio aveva capito tutto, intuendo la gravità della faccenda e… dunque che saremmo finiti, e chissà quando ne usciremo, in un mare di cacca, in un psicodramma maledetto. Per carità, col senno di poi è sempre facile parlare, ma la provincia di Cremona, al tramonto del 17 marzo con 1 contagiato su 194,6 abitanti, sarebbe dovuta diventare subito zona rossa, come Bergamo. Ah … a emergenza finita ricordiamoci inoltre di chi opera in ospedale e … allorquando saremo chiamati a votare, non dimentichiamo soprattutto chi ha scambiato in questi anni, la sanità pubblica lombarda di provincia a terra di tagli e limiti.

stefano mauri

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