Chicco Zucchi? Un buon candidato, ma il centrodestra ha perso un’occasione

Chicco Zucchi? Un buon candidato, ma il centrodestra ha perso un’occasione

Ora detto che quella di Enrico Zucchi detto Chicco è una buona nomination, una candidatura certamente da ballottaggio, probabilmente in grado di giocarsela (che per vincere dovranno scattare anche determinate alchimie) poi ad armi pari nello spareggio con Stefania Bonaldi, beh, senza dubbio, il centrodestra in questo primo scorcio di campagna elettorale ha perso un’occasione. E Forza Italia, in particolare, mai schizzata e stralunata come in questi giorni, farebbe meglio a rivedere al più presto e nel breve periodo varie cose al suo interno. No?

Pensate ad esempio, l’effetto che avrebbero provocato, sulla piazza cremasca, anziché attendere nomi più o meno calati dall’alto, proposti o imposti, delle belle (Manna dal cielo per chi si proclama civico e scelto dal popolo, no?) primarie confezionate ad hoc, studiate a tempo debito, gestite al meglio e proiettate al futuro con, in giuoco, persone e nomi del calibro di Chicco Zucchi, Gianmario Donida (sotto l’Albero di Natale sognava di essere lui l’anti Bonaldi forzista), Antonio Agazzi (resta il popcandidato per eccellenza), Simone Beretta e, magari, così soltanto per vedere l’effetto che potevano fare Andrea Bignami, Marina Zanotti, Cesare Giovinetti, Francesco Martelli, Christian Chizzoli e qualche altro interessato.

Volete mettere l’enfasi, il dinamismo, l’effetto novità, la gioia, l’entusiasmo, la forza, l’unità e l’energia, appunto arrivate al termine della consultazione, ecco che sicuramente avrebbero accompagnato in seguito, il trionfatore di tali, rivoluzionarie per il centrodestra pre consultazioni, nella sua seguente campagna elettorale? Così però non è stato, magari per carità pure fortunatamente, adesso non ci resta che attendere quel che sarà e, finalmente che… la bagarre delle amministrative entri nel vivo. Ah, nel bel mezzo dei vari candidati sindaci che si metteranno in ballo… vinca il migliore, o quello che riuscirà ad intercettare il maggior numero di voti dato che tante vite fa, storia e religione insegnano che tra Gesù e un certo Barabba prevalse il secondo.

Stefano Mauri

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