Cinque fanciulle per un grande Casanova al San Domenico

Cinque fanciulle per un grande Casanova al San Domenico

Cinque fanciulle e un grande Herlitzka in scena al Teatro San Domenico di Crema, sabato sera. Ma sul palco si respirava l’Amore. Sì, il personaggio di questo CASANOVA di Ruggero Cappuccio è l’Amore: amore per la vita, amore per la giovinezza (perduta), amore per le belle donne, amore per l’avventura, amore per i ricordi del passato, amore per il racconto…Casanova racconta CASANOVA.

Dapprima nega la propria identità, ma alla fine la rivela e sciorina la sua imprese, per altro meno favolose di quelle attribuitegli in genere nelle innumerevoli versioni della sua movimentata esistenza – In questa pièce diretta da Nadia Baldi, la figura del famoso libertino veneziano è ridimensionata: lo vediamo infatti alle prese con i casi della quotidianità come tutti i comuni mortali senza l’esaltazione che solitamente sottolinea le sue gesta.

La scena è dominata dalla significativa presenza del grande Roberto Herlitzka, attore che vanta una lunga e intensa carriera, di cui la tappa più recente è il successo ottenuto con IL SOCCOMBENTE di Bernhard.   – Vincitore del Nastro d’Argento per il cinema nel 2014, questo attore straordinario va ricordato anche per splendide interpretazioni nei film IL ROSSO E IL BLU e LA GRANDE BELLEZZA.

Lo spettacolo è costruito intorno a un impegnativo monologo di Herlitzka, interrotto solo in alcuni momenti dal coro parlato della cinque donne avvolte in veli leggeri dai colori pastello che le fanno sembrare visioni oniriche, e contribuiscono a creare un’atmosfera quasi da favola, come cornice del racconto.

L’azione si svolge in una notte di tregenda e tutto è misterioso e un po’ sinistro. Stanze buie, chiavi che non aprono nessuna porta, presenze avvertite, ma silenziose, quasi invisibili. E’ tutto inquietante e Casanova è turbato da un presagio: sente che la sua fine è imminente.

Un’ora e mezza , la durata dello spettacolo, vola via e si arriva al termine ancora desiderosi di ascoltare la narrazione, come da piccoli volevamo risentire la stessa fiaba mille e mille volte. – I nomi delle attrici: Marina Sorrenti ( la Straniera ), Franca Abategiovanni, Carmen Barbieri, Giulia Odori, Rossella Pugliese. Musiche di Marco Betta; Costumi di Carlo Poggioli; Progetto scena Mariangela Caggiani. Bello spettacolo, bella serata: tanti applausi a tutti e molte chiamate per il protagonista, acclamatissimo. Giustamente.

Eva Mai

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