Contrordine compagni, si scherzava…era solo un invito ad uscire dalla maggioranza

Contrordine compagni, si scherzava…era solo un invito ad uscire dalla maggioranza

Poi ci chiedono perché chiamiamo Crema la Città Giocattolo. Come chiamereste un posto dove succedono cose come quella cha andiamo a raccontarvi? Stamattina abbiamo pubblicato integralmente, senza spostare una parola, senza tagliarne una, un comunicato di Rifondazione Comunista. Anzi no. Non era un comunicato di Rifondazione. Era un comunicato di Mario Lottaroli, Rosa Piloni, Carmine Fioretti e Rosolo Assandri, che sono quattro rifondaroli, Mario era pure capogruppo in consiglio comunale e candidato sindaco alla primarie del centro sinistra che incoronarono la Bonaldi.

Il comunicato, al netto delle analisi economiche da Sole 24 ore su Lgh, si intitolava: Rifondazione fuori dalla maggioranza a Crema. Non col punto di domanda, no, così, affermativo. Che uno pensa: beh lo dicono dalla mattina dopo la formazione della squadra di governo, quel giorno delirante in cui sia Sel che Rifo minacciarono di abbandonare la maggioranza appena formata. Stavolta lo hanno fatto.

Eh no. Qui si sbaglia. Poi scambi quattro battute su Facebook con Andrea Serena, segretario di circolo di rifo che ti dice: “E’ un invito ad uscire, ma ci siamo espressi collettivamente per restare. Non essendo una caserma e statutariamente essendo possibile esprimersi anche diversamente le hanno fatto. Faremo un comunicato come segreteria o circolo”. Va bene. Siamo in democrazia.

Per la cronaca il commento di Serena lo potete leggere anche voi sotto un post di Chrstian Di Feo dei 5 stelle, piuttosto critico nei confronti di rifo. Allora. Delle minacce di abbandono il primo giorno di scuola abbiamo ricordato. Del fatto che i due eletti siano entrambe dimissionari, via prima Beppe Bettenzoli e poi Mario Lottaroli, se ne è parlato.

Bettenzoli tra parentesi, come Usb, ha spesso firmato comunicati iper critici nei confronti della giunta, ne abbiamo dato atto un paio di volte. Al suo posto entrò Camillo Sartori, che si è reso anche lui protagonista di alcuni casi discussi. Poi al posto di Lottaroli è arrivato renato Stanghellini.

I due consiglieri non hanno ancora detto nulla, la segreteria o il circolo parlerà per voce di Serena. In giunta rifo esprime un assessore, Paola Vailati, cultura, che immaginiamo sulle spine da quando sta li. Soldi pochi, anche lei qualche polemica. Se rifo dovesse uscire, ma a sto punto ovvio che non lo farà mai, il suo posto sarebbe a rischio.

Ma la linea politica in via Cremona chi la detta? Ok, ha ragione Serena, non è una caserma. Ma un minimo di idea? Detto che i dissidenti che inneggiano ad una Syriza cremasca a sto punto dovrebbero prendere atto di essere sconfessati dal partito e vedere poi che fare. Detto che questa cosa avvalla la tesi che diceva che Lottaroli aveva mollato il consiglio conunale per non dover sempre votare contro alla Bonaldi, detto che compagni se continuate a creare confusione altro che buon risultato alla prossime elezioni, altro che Syriza cremasca. La domanda è ora… Ma perché inviare ai giornali un comunicato?

Però è bello neh il NON caso del giorno. Immaginiamo le risate in casa Pd, aspramente criticato a parole e poi indisturbato nell’azione di governo, oddio parlo come un notista politico serio… fermatemi. Tra parentesi su Facebook ci sono stati commenti alla condivisione del nostro pezzo piuttosto sprezzanti. Dispiace. Sono tutti amici, è gente che ci crede, ci mette il cuore in politica. Ma perché allora agire cosi… Confusione altro che rifondazione.

Bruno Mattei

 

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