Crisi in Forza Italia? Donida dice di no ma poi: “Ancorotti deve abbandonare le vecchie logiche e condividere la nuova visione del partito”

Crisi in Forza Italia? Donida dice di no ma poi: “Ancorotti deve abbandonare le vecchie logiche e condividere la nuova visione del partito”

Sono giorni pressanti, pesanti, frenetici e intensi questi per Gianmario Donida, neo coordinatore di Forza Italia, movimento che sta attraversando un periodo delicato.

Sbaglio o più che alla prossima, imminente campagna elettorale, ora devi pensare a riunire un partito più che mai diviso a metà?

Le prossime amministrative sono un obiettivo importante. Nel frattempo ci sono anche altre attività molto ambiziose che il partito deve svolgere pensando al nostro territorio. La divisione è solo uno stato mentale che però si può superare. Il mio lavoro ora è quello di “rompere” le vecchie logiche e rinnovare la fiducia dei nostri elettori con importanti azioni politiche. L’unione, verrà sicuramente con una maggiore motivazione di tutti.

Escludi scissioni ufficiali a breve stante questa strana situazione al vostro interno?

Non ne vedo il motivo! Il lavoro ora è quello di superare queste “critiche” con il maggiore impegno di tutti.

I tuoi rapporti con Renato Ancorotti?

Come ho già avuto modo di dire, stimo Renato Ancorotti. Ha fatto tanto per il territorio e gliene sono riconoscente. Ora però, deve abbandonare le vecchie logiche e condividere una nuova visione del partito. Come imprenditore, questo, sicuramente per lui è più facile che per altri. Ce lo aspettiamo.

I tuoi rapporti con Antonio Agazzi?

Ho molta stima anche di Antonio, conosce la politica e le logiche che la fanno muovere. Condividiamo parecchie opinioni sulla realtà locale. E’ una risorsa importante, anche per il partito.

Ma nel ruolo di vice coordinatore non era forse meglio indicare Simone Beretta o comunque una persona della cosiddetta altra cospicua parte antagonista alla tua corrente?

Simone non era in lista e il vice coordinatore ritengo sia più opportuno che sia scelto tra gli eletti. Ho proposto il ruolo a Renato Ancorotti, in condivisione con Opimio Chironi, ma lo ha rifiutato. Il lavoro c’era per entrambi. Opimio non ha messo veti, invece Renato si! Quelli che oggi chiedono il vice coordinamento hanno mosso la politica di Forza Italia a Crema per molti anni: hanno avuto il loro tempo che ora è scaduto. I nostri tesserati si sono espressi. A noi l’onere di gestire il partito e risollevarlo da una assenza “colpevole” da tutte le realtà locali. Non ci devono essere, e non vogliamo avere, scuse per non aver realizzato il nostro progetto. Questo è quanto ho detto nella mia relazione e che però non è stata nemmeno commentata. Comunque ci sono molti ruoli da ricoprire nel coordinamento. Non è una questione di cariche, ma di voglia di fare.

Qualche nome in vista delle elezioni nel 2017 da anteporre a Stefania Bonaldi?

Già oggi ricevo disponibilità di amici e cittadini ad impegnarsi in questa sfida importante. Alcuni sono disponibili per un supporto, alcuni per donare risorse, altri invece per candidarsi in lista, anche nomi di rilievo. E’ però ancora troppo presto. Prima di allora avremo il congresso provinciale a Cremona entro fine Aprile e poi inizieremo i colloqui con gli altri partiti e alleati.

Stefano Mauri

(Visited 16 times, 6 visits today)