Dalle parti di via Bramante è spuntato un pezzo di Ciclabile. Ora serve la “Tangenzialina” per che dà lavoro. E la Pierina?

Dalle parti di via Bramante è spuntato un pezzo di Ciclabile. Ora serve la “Tangenzialina” per che dà lavoro. E la Pierina?

Allora in via Bramante, nei giorni scorsi è spuntato un pezzettino di ciclabile (a proposito: da quelle parti, nonostante i divieti, in prossimità della Fonte d’Acqua gratuita i posteggi selvaggi, appunto sulla ciclabile, sono all’ordine del giorno, ndr) accompagnata a parcheggi gratuiti per gli automobilisti.

Ebbene, ora, la speranza è che si sblocchi al più presto e positivamente il cosiddetto “Affaire Tangenzialina”. Sì perché l’imprenditore illuminato Renato Ancorotti (Chapeau ha fatto rinascere un pezzo di storia dell’industria cremasca) e altri suoi intraprendenti colleghi, nell’area ex Olivetti danno lavoro e, ribadiamolo, meritano almeno una strada comoda per fare arrivare camion auto in sicurezza nelle rispettive aziende. No?

Parlando poi di recuperi illustri, ma in questo caso la storia è diversa e complicata, ecco … l’area verde della Pierina, in mezzo a due poli industriali – artigianali fondamentali per il Granducato del Tortello, versa sempre in malinconico abbandono. Veramente non si può far nulla per far rivivere quel posto e quel parco che profumano di vitale magia?

Stefano Mauri

(Visited 18 times, 18 visits today)