Domenica mi racconto, Alloni: opposizione squallida Agazzi dovrebbe dimettersi

Domenica mi racconto, Alloni: opposizione squallida Agazzi dovrebbe dimettersi

La rubrica Domenica mi racconto questa settimana propone una chiacchierata con il consigliere regionale Agostino Alloni.

Il tuo giudizio sulla Giunta Bonaldi e sull’opposizione?

L’opposizione? Atteggiamento squallido è il giudizio generale. Non è cosi per tutti. Direi che i peggiori in assoluto sono quelli “vecchi”, quelli che c’erano anche prima, a partire da Simone Beretta. Evidentemente non gli è ancora passata la botta della sconfitta. C’è poi il caso di Antonio Agazzi che si è troppo incattivito, secondo me si dovrebbe dimettere. Magari per fare in politica qualcosa di diverso dal consigliere comunale. Li non serve più. Il sindaco e la giunta hanno la sufficienza piena. Specie il sindaco. Di meglio  “sul mercato” non c’è. Matteo Piloni farà la differenza per il futuro. Fare l’assessore è il “suo mestiere”.

Finalmente a Crema è partito il “Tavolo dell’Economia” vi ritroverete ancora per monitorare l’economia locale?

Già. Però i tavoli non devono parlare solo di ammortizzatori sociali per aziende in crisi. Bisogna decisamente sviluppare azioni attive per creare lavoro, aiutando le imprese, e le famiglie in difficoltà. I giovani inoccupati sono una tragedia. Il cremasco deve candidarsi a diventare area omogenea autonoma, con una propria governance e un progetto di sviluppo concreto. Bisogna essere più competitivi e attrattivi. Attiriamo le risorse europee e quelle della regione che da quest’anno e fino al 2020 pioveranno in Lombardia. Per la Danone di Casale si deve ottenere il ritiro del provvedimento di chiusura per poter cedere l’attività produttiva ricorrendo agli “accordi territoriali per la competitività” previsti da una recente legge regionale. 

Sei sempre convinto a lasciare la politica quando scadrà il tuo mandato da consigliere regionale?

Certo che si! Non lascio la politica in senso generale, lascio quella a tempo pieno e la lascio per i giovani e per quelli che in futuro avranno voglia di impegnarsi per portare a casa i risultati migliori possibili. Insomma, non scappo; anzi, metterò a disposizione per chi vorrà “il patrimonio” umano e di valori che ho messo in magazzino in questi anni. La politica come espressione la più alta della carità. Lo diceva Paolo VI. 

Che ne pensi di Renzi?

Renzi è un grande comunicatore, un ottimo stratega della politica, dinamico e intraprendente.  Doti ottime per fare il presidente del consiglio. Dovrebbe però rispettare la parola data che per me è la cosa più importante e non solo in politica. Alle primarie non l’ho mai votato. È il segretario del Pd e quindi anche il mio. 

Capitolo Pergolettese Fogliazza dice che faceva più abbonati a Pizzighettone e che i cremaschi sono tirchi. Intanto è partita l’operazione rilancio per l’Ac Crema 1908, ma due squadre per Crema non sono forse troppe?

Due squadre per Crema sono troppe. Sicuro a quei livelli, ma tant’è. Fogliazza è partito bene ma mi pare che non stia facendo altrettanto bene oggi. Secondo me c’è uno scollamento tra la società e la comunità. Ed è anche per questo che gli spettatori e gli abbonati sono calati. Fare campionati ai livelli del Pergo è però complicato,  a partire dalla mancanza di sponsor e quindi di risorse. Fogliazza e il Pergo vanno comunque aiutati. Non dimentichiamo che senza Cesare oggi il Pergo sarebbe morto.

Stefano Mauri

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