Donida si difende: “Beretta l’ho proposto io è Jotta che non ci ha creduto fino in fondo”

Donida si difende: “Beretta l’ho proposto io è Jotta che non ci ha creduto fino in fondo”

Pronto Dondida?

Eccomi da dove partiamo

Mah facciamo un po’ di cronistoria partendo dal titolo di quanto ho scritto ieri che, a quanto pare non ti è piaciuto e cioè: Forza Italia a Crema non c’è più e Simone Beretta non si tratta così…

Si sei molto fuori strada hai scritto cagate pensa che la candidatura Simone Beretta è partita da me perché ritenevo… che, ecco individuare un politico come candidato, beh avrebbe aumentato il peso della candidatura stessa, dandogli in prospettiva, un respiro più allargato al … Cremasco rispetto, a quella di un imprenditore, più invece proiettato al locale. Tieni poi presente che immaginavo Beretta, proprio perché appartenente alla cosiddetta vecchia guardia, elemento gradito al coordinatore provinciale Jotta il quale così, almeno pensavo, non avrebbe avuto grattacapi a riportare la nomination Simone in regione per la decisione finale secondo statuto. Credevo inoltre fosse giusto per Forza Italia poter esprimere il suo antagonista alla Bonaldi. E Beretta anche in questo caso filava.

E invece…

Allora noi scegliamo Beretta i primi giorni di febbraio, il 2 per la precisione, subito comunico via mail la scelta a Cremona, ma non arriva alcuna risposta. Così come nessuno risponde a una mia mail di sollecito. Avverto di questa situazione Simone Beretta, sentiamo al telefono Jotta, ma invece di ricevere l’ ufficialità sulla sua nomina questi parla in politichese restando sul vago.

Insomma stai dicendo che è stato forse Jotta a bocciare l’opzione Beretta?

Diciamo che a Cremona erano decisamente non convinti su Simone.

Arriviamo ai giorni nostri…

La scelta di convergere su Zucchi è arrivata tra venerdì e sabato. E … come successe a suo tempo con Beretta, la maggioranza del direttivo cittadino era ed è concorde anche stavolta sulla bontà di candidare Enrico Zucchi, imprenditore capace che può battere la Bonaldi.

Senti ma quando parlavi a dicembre con la Lega Lombarda di alleanze, per caso il nome di Zucchi era già uscito?

No a quei tempi parlavamo di convergenze sul programma…

Quindi il programma è pronto?

Non ancora abbiamo avuto tanto e altro a cui pensare, ma adesso ci concentreremo su quello.

Secondo te quando Maria Stella Gelmini ufficializzerà, o meno, la nomina di Chicco Zucchi a candidato sindaco  del centrodestra?

Penso entro la fine della settimana.

Pronta la lista elettorale?

Ci stiamo lavorando, non vedo l’ora di dedicarmi solo alla sua formazione.

Senti, ma tra Zucchi e Beretta non ci poteva stare pure il tuo nome, vale a dire quello di Gianmario Donida?

Abbiamo pensato a vari nomi, compresi quelli noti di Umberto Cabini e Francesco Martelli. Poi con Antonio Agazzi è scattata l’intuizione Beretta. Sì un pensierino sulla mia discesa in campo l’avevo fatto, ma Beretta mi pareva più adatto. Poi siamo giunti a Zucchi. Preciso comunque che io a Beretta avevo pensato già prima che Chicco Zucchi si presentasse ufficialmente da civico.

In lista cercherete di coinvolgere Agazzi?

Antonio è una straordinaria risorsa per il centrodestra. Porta apertissima per lui, se vuole entrare. Ora però pensiamo a lavorare per far vincere la vispa tribù di Forza Italia.

Stefano Mauri

 

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