E questa settimana si presentano la Lista Ciavarro, Sel che non sa più come chiamarsi e la Lista Aiello che spaventa

E questa settimana si presentano la Lista Ciavarro, Sel che non sa più come chiamarsi e la Lista Aiello che spaventa

Le squadre vanno via via formandosi. Questa settimana tocca al centro sinistra, bonaldiano e non, mettere in campo le sue carte. Il primo passo l’hanno fatto quelli della lista civica Crema Bene comune, che è la lista che, avevamo anticipato, hanno messo su l’assessore Fabio Bergamaschi e il delegato allo sporto Walter Della Frera. La lista Ciavarro, direbbe il nostro Stefano. Si sono presentati stamattina in una conferenza stampa al Caffè del Museo. Un Bergamaschi sorridente con un filo di barba, una camicia azzurra e senza cravatta e una giacchetta molto fighetta. Riprende il nome che la lista aveva nel 2012.

Il secondo passo della settimana del centro sinistra schierato per le elezioni lo farà Sel domani sera, alle 17.45 in comune. In realtà visto che Sel non esiste più, Si è ancora una creatura misteriosa, la mail di convocazione firmata Agnese Gramignoli (e arrivata dall’indirizzo Sel Crema), parla genericamente della “presentazione dell’appello sottoscritto da numerosi cittadini cremaschi tra cui molti giovani per un’alleanza di sinistra, verde e progressista.  Un appello che ci consente di aprire la fase programmatica che ci porterà alle prossime elezioni amministrative con una lista a sostegno della candidatura di Stefania Bonaldi”, insomma così di primo acchito li vediamo un po’ confusi a buttarla sul civico, come nel 2012.

Vedremo chi ci sarà in lista, se sarà una lista di partito o civica e altre cose. Di certo è interessante che è un po’ la stessa cosa che ha dichiarato fare rifo con la creazione di una civica che, per concludere la settimana, sarà presentata mercoledì alle 17.30 in comune. Si tratta della famosa lista Aiello, per ora la chiamiamo così. Il colpo di teatro di candidare Mimma Aiello, personaggio che si sta rivelando altamente mediatico e da subito presente (oltre che molto trasversale) sta riscuotendo parecchi consensi.

Nella lista sappiamo ci saranno personaggi differenti. Abbiamo già detto del verde Gianemilio Ardigò, poi di certo ci saranno Rocco Albano, Angelo Valenzano e Beppe Bettenzoli. Mancheranno ci dicono tanti personaggi storici dei rifondaroli, a segnare lo stacco col 2012, e ci saranno altri civici e giovani. Nome e programma verranno comunicato giovedì.

Ah, io arrivo da Piacenza… sarò li a 17.50… aspettatemi (uso di mezzo pubblico a scopo privato).

 

Ma torniamo a Crema bene comune. Queste le dichiarazioni dell’assessore  Fabio Bergamaschi in merito agli obiettivi della lista:

“Crema Bene Comune ha scelto di essere nuovamente protagonista al fianco di Stefania Bonaldi, riproponendosi  come pilastro del progetto amministrativo del Sindaco in carica e mettendo nuovamente al servizio della città la propria passione e le proprie competenze.

Siamo in campo con un duplice slancio. Da un lato quello di essere stati tra i principali promotori del cammino riformista intrapreso dalla città e dall’altro quello impresso dalla forza del collettivo. Senza la pretesa di esercitare il monopolio dell’autentico civismo cittadino, voglio infatti sottolineare un dato qualificante del nostro impegno: ripresentare lo stesso nome della scorsa tornata elettorale ed un programma di continuità è la logica conseguenza di ciò che siamo, cioè una vera lista civica, una comunità di cittadini che ha sempre accompagnato i propri rappresentanti istituzionali, rimanendo nel quinquennio luogo di condivisione, strumento di collegamento costante tra gli eletti e la società cremasca e fucina di idee. Idee dimostratesi vincenti, come due delle azioni salienti della Giunta Bonaldi, ovvero C.Re.M.A. 2020, premiato dall’ANCI come miglior progetto nazionale del 2016 sulla mobilità sostenibile, e Crema Città Europea dello Sport, universalmente riconosciuta come un’iniziativa di successo.

Nel rispetto per ogni impegno a servizio del bene comune, non possiamo non marcare la distanza rispetto a cartelli elettorali destinati a scomparire all’indomani delle elezioni, al camouflage di partiti sotto mentite spoglie, o ancor peggio a liste civetta.

Al gruppo ormai consolidato di cittadini cremaschi che animano la lista, si è aggiunta nel corso degli ultimi mesi nuova linfa, persone provenienti da diversi ambiti sociali, culturali e professionali, con riferimenti politici eterogenei, ma attratti da uno spazio di approfondimento autentico sui temi cittadini e dalla reale capacità di incidere sulle decisioni amministrative. Abbiamo così rafforzato un pluralismo capace di leggere la complessità del reale sotto i molteplici punti di vista, saldamente ancorato ai valori di giustizia ed uguaglianza, ma con approccio non ideologico rispetto ad ogni valutazione. Ci proponiamo pertanto ai cremaschi come un riferimento capace di intercettare un ampio spettro di sensibilità, progressiste e moderate, con la consapevolezza che una comunità cresce davvero e cresce bene solo quando cresce insieme, come evidenzia il nostro simbolo.

Il programma amministrativo che stiamo stendendo tiene conto di questa convinzione e mira a creare legami tra merito e solidarietà, stimolo all’iniziativa economica ed inclusione sociale, promozione dei talenti individuali e tutela delle fragilità, sicurezza e accoglienza. Vogliamo una città che corra, senza lasciare indietro nessuno”. 

 

Emanuele Mandelli

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