E va in lista la pirouette, meglio del calcio mercato: tutti i cambi di casacca nelle 19 squadre

E va in lista la pirouette, meglio del calcio mercato: tutti i cambi di casacca nelle 19 squadre

Basta una pirouette (siam mica zotici che la chiamiamo “salto della quaglia” noi) e si cambia casacca, colore e etichetta.  Era il lontano 2007 quando alle amministrative di Crema nella lista dell’allora Ulivo, spiccavano i nomi di Paola Orini e Stefano Conz tra i candidati a sostenere l’elezione di Gianni Risari. Sarà che perdere fa riflettere: i due trasmigrano un po’ più in là e vengono accolti a braccia aperte da Forza Italia, infatti già due anni dopo Paola Orini è assessore nella giunta Provinciale Salini.Ma veniamo ai tempi nostri, Conz e Orini non hanno più cambiato idea e restano fieri sostenitori di Zucchi nelle fila di Forza Italia. Con loro sono candidati altri pirouettisti, diciamo meno acrobatici e sono Alfonso Amatruda e Marta Fontanella, nel 2012 in lista con il Terzo Polo.

Lasciano il civismo (lista Agazzi 2012) e entrano in lista con Forza  Italia il nostro amico Donida, Tino Arpini e Paolo Patrini. Selene Garraffo anch’essa agazziana sceglie di restare civica e passa dalla Lista Agazzi alla Lista Zucchi (qualcuno griderà  a lesa maestà?) Area Popolare presenta tutti nomi rinnovati dal 2012, tranne il buon Martino Boschiroli, che, pur avendo “perso qualche cappa” migrata a FI, ha conquistato in cambio lo storico forzista Fulvio Lorenzetti.

Geremia Milanesi un tempo leghista, già candidato alle regionali, continua a sostenere la causa padana, dalle fila civiche di “No invasione”. Anche due candidati sindaco dello scorso giro si rimettono in gioco nelle vesti di candidati consiglieri: Gianemilio Ardigó, (European Green Party) e Andrea Bergomi che era a capo di una lista indipendente. Ardigó, insieme alla sua di allora candidata Irene Renzi sostengono Mimma Aiello, mentre Bergomi ha scelto la lista civica Zucchi sindaco.

In casa Bonaldi assistiamo a piroettatori interni: lasciano il civismo Jacopo Bassi e Monica Buscema e tornano sotto le ali partitiche di mamma lista Pd.

Teresa Caso invece la lascia, per approdare lì vicino, tra i civici di Cittadini in Comune e, diciamolo, essendo ex consigliere è proprio avvezza ad essere “in Comune”.Sparisce la lista civica Lavoro@impresa, di cui era capolista il consigliere Regionale Pd Agostino Alloni e due candidati di essa, Maria Luisa Martinelli e Enrico Tupone, li ritroviamo in Crema città della bellezza, cambio di etichetta per loro e per il nome della lista in forza bonaldiana (dalle imprese alla bellezza… bel salto no?). Avevano gia segnalato il caso di Giovanni Nodari che da candidato sindaco per una civica a trazione leghista a Montodine passa alla lista Cittadini in comune.

Lasciano la Bonaldi anche i sinistri (senza simbolo di partito a questo giro) Piergiuseppe Bettenzoli, Giancarlo Regazzetti e Armando Ricetti e sostengono anch’essi a gran voce Mimma Aiello. La federazione della sinistra, che nel 2012 aveva dato alla Bonaldi il lasciapassare a Palazzo al primo turno, si è sfederata: chissà che questo divorzio possa costare l’11 giugno al centrosinistra più che la Lario a Berlusconi? Se ci è sfuggito qualche cambio segnalate come avete fatto ieri con i parenti. Ci si diverte.

AGGIORNAMENTO: Vostre segnalazioni:

Nel 2007 ALLEANZA NAZIONALE aveva in lista Emilio Cirillo, diventato un civico dei pro Bonaldi CITTADINI IN COMUNE.
Spulciando quella lista abbiamo trovato anche altri due volti ancora noti: Cristina Firetto diventata una e donne di punta delle liste Zucchi, candidata nella civica del candidato di centrodestra e Flavio Rozza capolista del Popolo della famiglia pro Grossi. Anche la sorella di Rozza, Veronica Rozza, era in lista a Casale Cremasco in una civica di centro destra chiamata Insieme per Casale alle elezioni amministrative del 25 maggio del 2014.
SussurTeam
(Visited 282 times, 20 visits today)