Ecco la prima parte della XIII stagione di Stelline

Ecco la prima parte della XIII stagione di Stelline

Signori, si recita. Partenza in anticipo per la XXIII stagione di Stelline, la rassegna teatrale dedicata alle compagnie dilettantistiche. Quest’anno le novità sono davvero molte. La prima, già vista, è stato l’esordio. Infatti, la stagione è stata inaugurata dal concerto Magicamusica, che però, causa maltempo, è stato spostato dalla conca dell’oratorio all’auditorium Manenti, in S. Bernardino dentro le mura. L’idea era quella di ‘saldare’ la sagra con la stagione teatrale. E si è rivelata buona, perché al Manenti c’erano circa 300 persone ad applaudire i magici suonatori. Una breve pausa e poi arrivano dieci commedie di fila, con tre compagnie nuove per il palcoscenico di Stelline.

Apre la stagione la compagnia degli Schizzaidee che presenta in prima assoluta la sua commedia, che non è stata data alla sagra di Bolzone, come da tradizione. Sabato 21 alle 21 va in scena Ma pensa te ch e pretese, commedia dialettale di sicuro divertimento. Peraltro, sono già parecchi i posti prenotati, per cui è meglio affrettarsi a fermare un posto (preno: 3924414647). Sabato 28 torna la compagna lodigiana dei Matt’attori di Caty con la commedia dialettale Mi sun de chi.

A ottobre, sabato 5, ecco la compagnia di Postino con Svarietà, una divertente commedia in italiano che rifà il verso alle trasmissioni televisive più note.

Sabato 19 arriva la prima compagnia esordiente che presenta un lavoro di Achille Campanile, Il povero Pietro, tra dialetto e italiano. La compagnia è milanese e ha un bel curriculum fatto di premi e di tanta passione.

Infine, il mese si chiude sabato 26 con gli attori di Tess del regista Fausto Lazzari che interpretano la loro ultima commedia, Rumori fuori scena.

Passiamo a novembre, con gli ultimi quattro appuntamenti della prima parte della rassegna. Il 9 arriva una compagnia nuova, Sivainscena, con L’anfora della discordia, di Achille Campanile, recitata in parte in dialetto.

Altra compagnia nuova il 16. Si tratta della Lampada, gruppo milanese che recita in italiano Delitto al Little hotel, giallo tragicomico che divertirà il pubblico.

Torna poi la compagnia di Treviglio, il 23, con Cusè i m’a fac de mal, in dialetto trevigliese al quale gli spettatori di Stelline sono ormai abituati.

Infine, chiude la prima parte la compagnia cremonese dei Malgiust, molto amata dal pubblico cremasco. I cremonesi di Sospiro propongono, nel loro dialetto, Cor de mama el sbaglia mai.

I biglietti anche per quest’anno restano invariati a sei euro (tre euro per i minori di 14 anni).

Poi, se ne riparta a gennaio.

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