Errori e orrori nei comunicati dei candidati sindaci del cremasco

Errori e orrori nei comunicati dei candidati sindaci del cremasco

La carica dei candidati sindaci. Il 25 maggio anche nel cremasco si rinnovano parecchie amministrazioni comunali. E in questi giorni le redazioni dei giornali sono sommerse da foto e comunicati di quella che potrebbe essere la nuova classe politica cremasca.

Comunicati che spesso sono zeppi di errori ed orrori. Di frasi prese di peso dal politichese spinto e di promesse degne del miglior politico.

L’idea di fare una piccola carrellata mi è venuta leggendo due svarioni in un comunicato. Quello di un candidato sindaco che dice che porrà nella sua avventura l’accento su: ammnistrazione e bibblioteca. Si scritti proprio così. Che tu ti chiedi ma porca miseria almeno un passaggio con il correttore automatico di word non l’hai dato prima di mandare il comunicato?

Comunicato dove infila passaggi che sanno di supercazzola stile:

Riteniamo che comunque lo spirito che deve animare il sostegno a persone e famiglie in difficoltà debbano ispirarsi a un principio fondamentale che è quello che la “Persona” non può essere mai lasciata sola, da nessun componente, il sociale, dalla famiglia in senso più ampio, ne dal contesto della comunità, nè dai servizi sociali.

E allora ecco una piccola galleria di perle, in cui si dice il peccato e non il peccatore, cercate voi di riconoscere da dove sono stati presi leggendo i pezzi ufficiali.

Per iniziare c’è chi è in pensione e cerca una nuova occupazione scrivendo comunicati in stile annunci personali:

Aiutato da un gruppo di persone esperte, determinate e volenterose intendo cambiare completamente il modo di amministrare, dando voce alle esigenze dei cittadini e sono disponibile ad incontri con associazioni e singoli.

Ci sono quelli che dicono tutto e niente nella stessa frase:

Insieme definiremo con sana concretezza gli obiettivi possibili e le strategie necessarie per attuare un programma che tenga conto della realtà attuale per affrontare senza timore, con coraggio e rinnovato entusiasmo la prospettiva del prossimo futuro del nostro paese.

La candidatura scaturisce dopo un’attenta ed approfondita riflessione sulla situazione in cui si trovano ad operare le Amministrazioni dei Comuni italiani in una fase di profonda crisi della Società italiana.

Alcuni infilano riferimenti nazionali che servono davvero a poco:

Mancano solo due mesi alle prossime elezioni amministrative di fine maggio, e dopo il voto al Senato del DL Del Rio è ormai chiaro chi e come si presenterà alle prossime amministrative. Molti nodi si scioglieranno, ma c’è già un candidato pronto per il 10+1.

E fanno dichiarazioni roboanti:

“Non più i soliti volti, preoccupati di soddisfare l’antiquata equivalenza vecchi cittadini uguale garanzia per il paese. Al contrario, la mia lista si basa sul concetto più aggiornato rispetto all’evoluzione demografica e generazionale del paese”.

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