Festa della danza alle Ogr di Torino, chiusura in grande per Teatro a corte

Festa della danza alle Ogr di Torino, chiusura in grande per Teatro a corte

Una toccata e fuga per chiudere degnamente questa storia. Ho passato il sabato a Torino per presenziare alla Festa della Danza di Blanca Li, che si teneva alle Ogr, momento finale dell’edizione 2017 del festival Teatro a Corte. Dopo dieci anni da “giornalista imbucato” al festival torinese me ne sono andato nella città sabauda da libero cittadino appassionato di cultura e ormai innamorato della città. Infatti non volevo scrivere nulla di questa mia terza tappa a Torino per il 2017. Ma un piccolo compendio che chiuda quest’anno ci voleva. Che io, notoriamente goffo, mi sia mosso per il festival della danza è assai strano. Infatti non ho provato a buttarmi nella mischia delle lezioni collettive, peccato però, mi sarebbe piaciuto. Ma ho guardato con grande ammirazione chi l’ha fatto. Ho guardato con occhi curiosi l’happening voluto da Blanca Li che aveva già conquistato Paridi e Madrid sbarcare a Torino.

E ho guardato con grande curiosità le Org, ovvero le Officine grandi riparazioni questo splendido spazio, esattamente dietro la stazione di Porta Susa, restituito alla città lo scorso 29 settembre dopo mille giornate lavorative e 100 milioni di euro di spesa de parte della Fondazione Crt per regalare alla città uno spazio che è stato un simbolo industriale e che adesso è un polo culturale di un fascino enorme. Era lo spazio dove si riparavano i treni e adesso è diventato quello dove si ripara la cultura. E così in un sabato freddo pre natalizio ho probabilmente salutato il festival che tanto ho amato in questi anni. Lo abbiamo raccontato nelle scorse puntate di questo reportage, quella classica estiva e quella autunnale, dal prossimo anno il festival cambierà pelle e stile e probabilmente non saremo a Torino a seguirlo. Ma alle Ogr e nella città ci si tornerà sicuramente.

Emanuele Mandelli

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