Giacomino, piazza Garibaldi for Maratonina, alberi, e intanto la Tangenzialina

Giacomino, piazza Garibaldi for Maratonina, alberi, e intanto la Tangenzialina

Sì, aveva ragione (Chapeau) Tato Crotti, giornalista, scrittore e attuale “Ministro delle Comunicazioni” del Gruppo Arvedi: siamo “Cremaschi, strana gente” (così si intitolava un suo vecchio, azzeccato, libro) noi, attori non protagonisti (e protagonisti ovviamente inclusi) della capitale del Granducato del Tortello. Da mesi infatti, sulle cremasche rive del fiume Serio, per carità pur validissimi, tengono banco argomenti quali il Dj su due ruote Giacomino (viva la musica, ma se non è sguaiata), la piazza Garibaldi riqualificata (bene o male, qualcuno, nella fattispecie l’assessore Fabio Bergamaschi sta provando a cambiare, evento epocale, Crema e la sua esclusiva e presunta Grandeur, no?) proprio a ridosso della “Maratonina” e delle sue sacrosante esigenze, (già ma pensiamo pure ai disagi patiti da commercianti, imprenditori e abitanti attivi, da quelle parti, in questi difficili mesi, no?), il disboscamento della nostra fu verde e ridente città e i sempre validi Tortelli Cremaschi da valorizzare e portare all’estero, cioè da altre parti della Lombardia e dell’Italia. Intanto, suo malgrado, della “Tangenzialina” che continua a non arrivare dalle parti della “Pierina”, quartiere periferico (a tratti inquietante, malfrequentato di notte e tuttora da rischiarare) dove qualche illuminato imprenditore, tra oggettive logistiche difficoltà, comunque fa impresa e dà lavoro, bisognoso, più di acqua al deserto, di una bella strada affinché mezzi pesanti e non, senza intasare le strade adiacenti, compresa via Indipendenza col suo sottopasso “Camera a Gas” (ah … quanto inquinamento creano le code automobilistiche della struttura, utile a metà, in oggetto) ferroviario.

Siamo e resteremo quindi strani, chiusi, diffidenti, invidiosi,  e vedrete… se proprio, dimenticandoci che la “Maratonina” per Crema rappresenta (o meglio potrebbe rappresentare che così com’è illumina giustamente solo organizzatori e sportivi) una “Vetrina – Opportunità” per tutta la collettività, domenica nella ridisegnata piazza Garibaldi, quartier generale del massimo evento agonistico del Granducato, qualcosina non andrà per il verso giusto, sorriso sotto i baffi e I Phone sguainato per la “Foto – Denunzia”, grideremo allo scandalo dimenticandoci che, sotto, sotto, pure noi finiremo per diventare, dell’eventuale difficoltà, vittime. Già perché mentre noi ce la raccontiamo, disfiamo, facciamo e camminiamo, i nostri vicini, corrono, guardano oltre.

stefano mauri

(Visited 90 times, 90 visits today)