Gianemilio Ardigò: “Ma siamo sicuri che ricandideranno la Bonaldi nel 2017?”

Gianemilio Ardigò: “Ma siamo sicuri che ricandideranno la Bonaldi nel 2017?”

Gianemilio Ardigò (ritratto in foto da Mike Antonaccio), cuore e mente Verde, nel senso liberal (non è estremista, ma riformista – progressista laico) ambientalista del termine, ormai è il battitore libero – appassionato della politica cremasca. Dal suo particolare punto di osservazione, anche perché libero da impegni istituzionali, ecco vede le cose da particolari e illuminati (o illuminanti, fate voi) angolazioni. Con lui abbiamo scambiato due chiacchiere. Ne ha per la sinistra, la destra, i social, Beppe Severgnini, Cremona e per il sistema Crema.

Da quanto tempo ti interessi per … così dire di questioni politiche nostrane?

Da circa 25 anni.

Prima della primavera 2012 e delle elezioni amministrative che portarono Stefania Bonaldi a diventare sindaco, in pratica sedevi con lei tra i banchi dell’opposizione politica alla giunta Bruttomesso. Ti riconosci ancora in questo centrosinistra?

No ha perso la sua identità, ma fatico a riconoscermi, generalizzando, anche nel modo di fare politica, visto che ahimè ormai da anni, la piazza è stata sostituita dal web e dai social forum. Tutto passa da lì, tutto non resta e passa in fretta. Vuoi un esempio pratico?

Prego.

Ebbene in merito al taglio degli alberi per la riqualificazione stradale di viale Repubblica e zone adiacenti certamente chi deve lo sapeva che tale operazione era necessaria. Ecco bastava parlare prima, spiegare che il taglio di un albero sarebbe poi stato rimpiazzato da una nuova piantumazione, invece non si spiga nulla, addirittura i progetti, tipo quello che porterà allo stravolgimento della stazione ferroviaria e aree limitrofe lo vediamo in proiezione sul computer, le questioni calde vengono rimandate a Facebook soltanto e se emergono, ma il cosiddetto virtuale ha memoria corta.

Fa bene Stefania Bonaldi, tua ex collega di una minoranza che fu a ricandidarsi alle prossime amministrative del 2017?

Lei vuole ripresentarsi, bisogna però vedere se la ricandideranno. Secondo me no, in tal senso, in politichese, nei giorni scorsi il segretario provinciale, nonchè suo assessore Matteo Piloni penso abbia mandato chiari segnali.

Tu ti ricandiderai?

Perché no? Le intenzioni di riprovarci, a modo mio, fuori dagli schemi e dai consueti giochi ci sono tutte. Vedremo in seguito quindi.

Crema è cambiata parecchio in questi anni…

E per fortuna aggiungo. Ma ci crediamo sempre al centro del mondo e ciò non ci aiuta. Da città capo comprensorio, il primo cittadino cremasco dovrebbe appunto diventare guida del circondario, ma le recenti vicende varchi elettronici e area omogenea insegnano che beh, più che unire siamo riusciti a dividere.

Che ne pensi dell’affaire area omogenea?

Bisogna capire quale direzione prendere e partire remando tutti nella medesima direzione. In merito all’egemonia storica cremonese io poi ho un’idea tutta mia.

Vuoi dirla?

Allora a qualcuno, nonostante le dichiarazioni di facciata campanilistiche, essere sotto Cremona provincia ha fatto comodo: Cremona e là, noi qua ci sentivamo, sbagliando, distanti, differenti, in un certo senso liberi, unici, grandi, che la grandeur nostrana l’abbiamo nel Dna, ma non era così. No?

Lavori a Milano, la riqualificazione della Paullese ti soddisfa?

Sostanzialmente rimane un imbuto, era meglio partire creando delle corsie preferenziali per i pullman verso San Donato Milanese in modo di semplificare la vita agli autisti, ai pendolari, a tutti.

Dell’opposizione alla giunta Stefania Bonaldi che diciamo?

A parte Antonio Agazzi fanno ancora e sempre le solite cose, si credono belli, sperando scendano in campo imprenditori.

Agazzi invece?

Ha scelto il social forum Facebook per attaccare e lo fa periodicamente. Al suo posto io a questa via avrei affiancato quella ufficiale presentando istanze tutti i giorni, rompendo le scatole anche attraverso la stampa tradizionale. Mi fa dire un pensiero su Beppe Severgnini?

Certamente…

Una vita fa terminammo la ciclabile verso il quartiere di Santo Stefano grazie a suo padre che contribuì concretamente alla realizzazione dell’opera. Sarebbe bello se pure lui intraprendesse simili azioni, se vuole ha tanto da dire, fare e proporre per la sua e nostra cittadina.

Severgnini sindaco ti intrigherebbe?

Non accetterebbe mai di candidarsi, ma può esaltare il Cremasco in tanti altri modi.

Piatto e vini preferiti?

Tortelli Cremaschi e Bonarda vivace. Ultimamente adoro il Re Tortello preparato e cucinato al ristorante periferico Le Garzide. Ovviamente il locale è affiliato alla Confraternita di Bozzi e soci.

Crema Città Europea per lo Sport 2016…

Ghiotta opportunità se interpretata come si deve. Vedremo poi cosa porterà.

Studi ancora quel fenomeno conosciuto come mutazioni climatiche?

Sì e dovremmo studiarlo tutti che dai mutamenti del clima non si torna indietro. Dovremmo iniziare a preoccuparci, quest’anno non abbiamo visto l’inverno.

Stefano Mauri

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