Giovani e declino, questa è la mia generazione ed è una catastrofe

Giovani e declino, questa è la mia generazione ed è una catastrofe

All’interno del dibattito sul declino di Crema e dei giovani riceviamo e pubblichiamo integralmente il contributo di una diciasettenne cremasca che si firma Classe 1998.

Le generazioni cambiano? Tutto quello che ci circonda è in continuo mutamento figuriamoci le generazioni.

I nostri nonni criticavano i nostri genitori, i nostri genitori criticano noi e noi criticheremo i nostri figli è un ciclo infinito. Forse nel 2014 la pressione che viene esercitata sui giovani è molto più forte di quella di un tempo quando la TV  era meno diffusa e internet quasi inesistente. Tutto quello che ci circonda  oggi è tecnologico, ma siamo felici? Alzate un attimo gli occhi e guardatevi intorno, esaminate quello che succede ogni giorno! Spesso le persone anziane lo notano più dei giovani, siamo costantemente attaccati agli smart phone,per parlare,chattare,instagrammare,twittare… Non è triste? Quand’è stata l’ultima volta in cui avete alzato gli occhi per godervi quello che avete intorno?

Ma come mai stiamo parlando della felicità ora?

I giovani escono ,guardano e agiscono! Ma quanti di loro pensano prima di agire? Quanti di loro pensano al giusto o sbagliato? Quante ragazze mettono da parte i “like” su facebook?  È questa la felicità?

Facebook sembra il negozio dove ognuno vende la propria anima per cinque minuti di fama,

la sua vetrina continua a cambiare ogni giorno mettendo in risalto una nuova “star” . Siamo i giocattoli preferiti dei media che vogliono distruggere tutti i nostri valori e la capacità di riflettere sulle vere domande. E i valori dove sono?

Ragazze di 14 anni che fanno video mentre si masturbano e li caricano sui social network, video di risse, ragazzi che spengono  le sigarette addosso ai compagni disabili, foto di vene tagliate. Le risse esistono da sempre e esisteranno fino alla fine dei tempi, così anche le persone continueranno a masturbarsi, ma l’unico problema è che al giorno d’oggi tutto questo viene spettacolarizzato! Manzoni scrisse i  “Promessi Sposi” con l’intento di criticare la sua epoca ,dove tutto era spettacolarizzato, ma le cose sono cambiate molto ? 1600-2014?  Più che un social network Facebook mi sembra il palcoscenico della vergogna.

 La luce emanata dallo schermo del PC è il nostro nuovo sole. La mia generazione evita la realtà! Forse perché è così cruda e fredda? O semplicemente perché hanno paura di affrontarla? Paura del confronto vero?  La vita è molto più bella fuori dove il sole splende e la pioggia bagna, dove puoi parlare con qualcuno e guardarlo negli occhi, dove puoi aiutare davvero una persona che ha bisogno di una mano invece di mettere i “like” sulle foto che riportano la seguente scritta “Clicca MI PIACE, se vuoi aiutare questo bambino africano” . La vita ci regala mille emozioni che nessun computer ci può dare,ma anche la possibilità di realizzarci come persone!

La mia generazione si rifiuta di leggere e di informarsi, se non si tratta di nuovi vestiti ,cellulari o altri oggetti di scarso valore.  Per non parlare dei nuovi idoli, burattini delle case discografiche con l’unico scopo di guadagnare grazie alla superficialità dei miei coetanei.

Ma per cambiare bisogna capire quello che ci succede intorno. Per fare la differenza devi avere una visione più ampia e di sicuro il mondo minuscolo dei social network non te la danno. Una volta un prof di filosofia mi disse “ I vecchi hanno l’esperienza, ma i giovani la forza.” Queste parole colpiscono come possiamo affidarci a dei giovani che se ne fregano ? Giovani che si fanno ingannare e che calpestano i valori con i propri piedi …

 

La mia generazione si disinteressa alla politica, ma ama i vestiti alla moda, odia i libri, ma ama la tecnologia, odia uscire, ma ama MC Donald’s, vuole aiutare, ma è violenta, vuole la fama, ma sta dietro lo schermo. Questa è la mia generazione ed è una catastrofe. 

classe 1998

Cronologia

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