Hackerati e risorti, una storia incredibile. Ecco perchè siamo stati attaccati

Hackerati e risorti, una storia incredibile. Ecco perchè siamo stati attaccati

La notizia mi ha colpito come un pugno in faccia alle 7.55 di giovedì mattina. Una informativa anonima di un contatto che non bruceremo, una nota bibliotecaria, Eleonora Bello: “Ciao! E’ successa una strana cosa al link del progetto Tapirulan su Sussurrandom 🙁  Prova a dare un’occhiata!”.

Alle 8 del mattino tutto era chiaro. Sussurrandom era stato hackerato durante la notte. Solo i grandi vengono colpiti dai grandi pirati internazionali. Nel nostro caso un hacker marocchino che è talmente sfrontato da lasciare un indirizzo Facebook, lo andiamo a vedere e lo controlliamo. E se lo contattassimo per una intervista? Ammetto che l’idea per un po’ ha balenato nella mente.

Altro che Wikileaks, altro che Vaticanleaks, altro che Edward Joseph Snowden. E se ci fossero delle rappresaglie? Anche la nostra informatrice si preoccupa: “Dovessero esserci rappresaglie contro di me (“colei che ha scoperto il misfatto per prima”), mi rifugerò nella sala vip dell’aeroporto di Mosca: contattate il mio Sindaco per le trattative del caso”.

Insomma era tempo di agire. Butto giù dal letto il responsabile del server, che stava tranquillamente al mare e che capisce subito la gravità della situazione, “eeeee, vediamo chi dovrei avvertire”, la sua risposta. Nel giro di un paio di ore scompare la schermata dell’hacker marocchino e il server viene messo offline. Verso sera appare la tristissima schermata con l’omino che fa lavori stradali.

Risorgeremo? Ci chiediamo in una drammatica riunione di redazione. Il mio mal di testa intanto prende formato famiglia. Intanto qualcuno azzarda delle spiegazioni. Proprio parchè solo i grandi vengono attaccati.

La più credibile e argomentata è quella del Pasquino Cremasco: “Attacco informatico al sito del gossip cremasco, scoperto l’artefice, si tratta di un marocchino affiliato alla corrente Integralista di alchendulè. Gli esponenti del gruppo eversivo hanno prontamente rivendicato l’azione con un comunicato stampa, una “velina” grassa, dove si motiva l’attacco al sito accusato di troppa presenza negli eventi mondani cittadini, ma allo stesso tempo di troppa poca satira riversata sui personaggi. Gli appartenenti al gruppo eversivo, si legge, non perderanno occasione di contrastare le inguardabili magliette del Mande”.

Giancarlo Dossena si preoccupa per noi e fa delle proposte: “Ocazzo !!! Ho una vaga idea naif del tipo di danni che può aver recato. Di certo poteva divertirsi altrove. Quando la cosa si risolverà saresti un genio se riuscissi a pubblicare una sua intervista video come le precedenti

Alla nostra perplessità, e anche paura di stuzzicare l’hacker che dorme, “ Vero, e chi lo stana? Si può intervistare uno finto, una controfigura. Che dici di mettere qualcuno debitamente truccato per l’occasione, uno a caso: xxxx xxxx”, qui interviene la pesante censura ma la proposta era davvero affascinante.

Una confezione di pastiglie per il mal di testa e crollo nel sonno dei giusti controllando compulsivamente se il sito torna on-line. In mattinata vorrei mandare un sms al responsabile del server per chiedere i tempi. Ho paura della risposta del tipo, “dopo le ferie”. Invece a poco più di 24 ore dal fattaccio la Pasqua di Sussurrandom si consuma e siamo di nuovo online.

Quindi proclamo il 9 agosto Festa di Sussurrandom.

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