I rifondaroli tornano ad alzare la voce: “Lgh e A2a… l’avevamo detto che non era da fa….”

I rifondaroli tornano ad alzare la voce: “Lgh e A2a… l’avevamo detto che non era da fa….”

L’Autorità Anticorruzione guidata da Raffaele Cantone si è espressa in in modo durissimo e netto contro l’avvenuta fusione tra Lgh e A2A. l’ANAC dice che non si poteva evitare la gara per la scelta dell’acquirente dato che un’azienda privata e quotata in borsa, come A2A, non può acquisire senza gara il controllo di una società totalmente pubblica come Lgh. La fusione resta però valida stando ad ANAC, non sanando una evidente irregolarità oltre che scorrettezza verso i cittadini, che si vedono defraudati delle società pubbliche che gestivano i loro servizi essenziali, rifiuti, luce, gas ecc. a favore dei privati e affaristi che ne potranno trarre grandi profitti a scapito della qualità dei servizi, dell’ambiente e di tariffe che, vista anche la probabile multa dovuta all’irregolarità procedurale, non potranno che salire.

Insomma certa politica ha garantito lauti profitti a pochi a scapito degli utenti costretti anche a pagare le multe per le loro malefatte. Cerchiamo di individuare i colpevoli, certamente non tutta la politica, infatti noi come Rifondazione Comunista insieme al M5s e vari comitati con in cima quello per l’acqua pubblica, ci siamo opposti e battuti per impedire queste operazioni che invece  il centrodestra e centrosinistra hanno intrapreso  e avvallato, favorendo la lobby delle “grandi multiutility del Nord”. Quanto avvenuto non è un caso ma è un chiarissimo progetto voluto in primis dal Pd,  iniziato diversi anni addietro, finalizzato a creare grandi multiutility che potessero diventare i monopolisti di regioni sempre più grandi; con la scusa di essere più concorrenziali si è invece aperto ai privati e della grande finanza.

Come non comprendere che una operazione che qualsiasi esperto e legale poteva valutare scorretta, non potesse essere stata giudicata diversamente dagli esperti di queste società? Semplicemente hanno taciuto l’evidenza per favorire l’unico percorso che favorisse il confluire certo di Lgh in A2A,  la loro prescelta per divenire il protagonista del Nord, un protagonista pieno di dirigenti di emanazione politica di centrosinistra come di centrodestra, pure Rovato, unica non vicina al Pd ma in orbita Lega, alla fine ha ceduto a queste logiche avvallando l’operazione.

Noi di Rifondazione Comunista ci opponiamo a queste logiche, ben sapendo che non si tratta di semplici errori procedurali, ma della degenerazione di un modo di fare politica in cui i cittadini sono semplicemente ascoltati sotto elezioni mentre oramai le grandi decisioni seguono solo gli interessi di grandi gruppi di potere, ridicolo poi che Raffaele Cantone che prima veniva proposto per tutta ltalia, dal Pd e Renzi, come il messia della legalità e della trasparenza, oggi dagli stessi venga ritenuto sopravvalutato e fallibile, noi preferiamo pensare alle famiglie che stentano ad arrivare a fine mese mentre altri pensano a famiglie politico affaristiche che gradiscono che queste cose non si dicano, approfondiscano e restino materia troppo tecnica.

Noi diciamo che serve coraggio da parte degli amministratori e un atto di chiara accusa di queste logiche, purtroppo non ce la si cava con un omertoso silenzio, noi a suo tempo presentammo come consiglieri di Rifondazione Comunista delle delibere in alcuni consigli comunali in cui eravamo presenti, per chiedere appunto che Lgh tornasse sotto il controllo diretto dei comuni, oggi più di ieri lo ribadiamo.

Partito della Rifondazione Comunista di Crema

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