Il 2015 troppo anonimo, lento e malinconico della Pergolettese di Cesare Fogliazza

Il 2015 troppo anonimo, lento e malinconico della Pergolettese di Cesare Fogliazza

Detto che l’accorpamento (datato 2012) tra Pizzighettone e Pergocrema, pur vitale per la sopravvivenza a certi livelli del football cremasco, a Crema ha provocato scossoni, non è stato digerito del tutto e mai lo sarà, andiamo ad analizzare superficialmente il 2015 (che arriva dopo un 2014 orribile) gialloblù. Annata calcistica, quella praticamente conclusa, che per i colori gialloblù non si è rivelata entusiasmante.

Tutt’altro. Sulle gradinate dello stadio Voltini, sempre più vuote e prive di pathos, l’entusiasmo non è elevatissimo, i pochi tifosi presenti meriterebbero vittorie e successi e in fondo, pure il deus ex machina Cesare Fogliazza (calciofilo appassionato e competente) e la moglie Anna Maria Micheli (calciofila capace esperta in conti) si meritano affermazioni importanti: mettono faccia e portafoglio nel football, soltanto dovrebbero calarsi pienamente nella realtà cremasca (è duro fare sport nel Granducato del Tortello) coinvolgendo, meccanismi e persone, nel loro progetto. Cosa riserverà il 2016 al Pergocrema? Sicuramente un coinvolgimento (al pari dell’Ac Crema 1908) nell’opportunità “Crema Città Europea per lo Sport” e il resto lo scopriremo vivendo.

Stefano Mauri

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