Il Cavalier Arvedi accende il Trofeo Dossena ancora senza Pergolettese

Il Cavalier Arvedi accende il Trofeo Dossena ancora senza Pergolettese

L’imprenditore, generoso mecenate, Cavaliere del lavoro, nonché presidente della Cremonese Giovanni Arvedi, l’attaccante, promessa ancora non mantenuta, ultimamente finito ai margini del suo Milan e della nazionale azzurra di Cesare Prandelli, Stefan El Shaarawy e l’allenatore (lavora nel settore giovanile dell’Atalanta e farebbe al caso della Pergolettese) Sergio Porrini, lunedì scorso, grazie ai (vari e rispettivi) premi ottenuti sono stati i protagonisti assoluti della presentazione ufficiale del Trofeo Dossena 2014. Chapeau al Cavalier Arvedi: personaggio straordinario (uno come lui alla piazza cremasca manca come acqua al deserto) nonché generoso finanziatore di parecchie opere ed iniziative in quel di Cremona.

Il prestigioso (prestigio reale o virtuale?) torneo calcistico (football giovanile) itinerante (le partite si disputano su e giù per la Lombardia), in cartello a giugno, giunto alla sua trentottesima edizione, quest’anno sarà caratterizzato dalla presenza delle seguenti compagini: Udinese, Sarajevo, Inter, Atalanta, Cremonese, Torino, Milan e Koge.

Purtroppo ancora una volta, all’appello mancherà la Pergolettese ed è un vero peccato poiché la rivalità coi cugini della Cremo (la Primavera gialloblù tra le altre cose presenta giovani interessanti, ndr) avrebbe regalato un po’ di pepe alla competizione, kermesse bisognosa come mai di un concreto rilancio tecnico. Allo staff promotore del Dossena (membri calcisticamente più vicini all’Ac Crema 1908 di Chicco Zucchi che al Pergocrema) presieduto dal dottor Angelo Sacchi tuttavia va un plauso caloroso per la passione e l’entusiasmo che da tanti anni ormai riservano all’organizzazione del torneo.

Stefano Mauri

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