Il cuore verde, innovativo e avanti di Gianemilio Ardigò, beh andrebbe ascoltato

Il cuore verde, innovativo e avanti di Gianemilio Ardigò, beh andrebbe ascoltato

Nei giorni scorsi, Gianemilio Ardigò, cuore, mente e corpo Verde (nel senso che ha sempre e convintamente militato nel partito ecologista italiano), intelligente e propositivo della politica nostrana, intervistato da Trs Tv nell’ambito della trasmissione Storie e Persone (in onda prossimamente sul 93 del digitale terrestre) ha espresso pensieri interessanti. Ve ne proponiamo uno stralcio.

Arriverà prima una tratta ferroviaria efficiente tra Crema e Milano via Treviglio, oppure la Paullese definitivamente riqualificata?

La situazione treni è semplicemente scandalosa con convogli vecchi, sporchi, in ritardo e freddi. Ora come comitato pendolari ci muoveremo in sinergia con Cremona e vedremo se quaglierà qualcosa di positivo. Ciò detto la riqualificazione della Paullese resta la priorità politica. Soltanto mi chiedo che senso abbia, per adesso, avere tratti scorrevoli a 140 km orari e tratti dove non è cambiato nulla. Non era forse meglio partire dalla costruzione di un nuovo ponte a Spino d’Adda e poi sistemare le corsie?

Alcune tematiche attuali dei Cinque Stelle grillini sono in fondo vostri vecchi pallini politici. Ci si aspettava qualcosa in più dal Partito dei Verdi, no?

Colpa anche nostra, non sempre a livello nazionale abbiamo avuto dei leader che attuavano vere politiche verdi.

Hai proposto in passato idee intelligenti tipo, per fare solo un esempio, dotare il tetto del mercato coperto di pannelli solari. Quando cerchi il dialogo con le istituzioni locali lo trovi?

Mah, direi di no e non riesco a capirne i motivi. La strada di dedicarsi alle energie rinnovabili viaggia di pari passo con l’obiettivo di cambiare radicalmente la mobilità rendendola veramente ecosostenibile. E’ questa la via da percorrere. Già parecchi anni fa ipotizzavo di dotare Crema di uno scalo merci da cui poi potevano partire le navette elettriche per rifornire i negozi del centro storco. E per quanto riguarda l’ex distributore in zona Pota Serio non ci starebbe bene un’area ricarica con le apposite colonnine per le auto elettriche?

A proposito i giardini di Porta Serio vivono solo a spot allorquando vi si organizzano eventi speciali?

Errore perché l’esempio da seguire è l’Europa dove i polmoni verdi cittadini fanno parte della città con la gente che li vive tutto l’anno.

Intelligente, propositivo, avanti, comunicativo, innovativo, educato, garbato … beh è davvero una persona interessante Gianemilio Ardigò.

Stefano Mauri

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