Il punto di Mirko Treviglio, il comune chiude l’ufficio Ricerche minerarie & perdite di tempo

Il punto di Mirko Treviglio, il comune chiude l’ufficio Ricerche minerarie & perdite di tempo

La situazione è fluida. Il primo consiglio comunale dopo le ferie è durato un eternità ma ha portato a ben pochi risultati. Molto più interessante quello che si è svolto nel retrobottega del palazzaccio rispetto a quello che si è visto e sentito in diretta streaming e sulla radio vaticana. Si è parlato di tribunale, di discriminazione omofoba. Ma i temi assai più interessanti erano altri ed erano ben nascosti alle nostre orecchie.

Ma noi abbiamo origliato quello che succedeva nelle stanze segrete. La parola d’ordine del periodo è: vendere. Come se dovessero prepararsi a scendere in trincea in comune si sta pensando di barricare tutte le forze dentro al solo palazzaccio centrale. La vecchia idea di piazzare qualcuno nelle vecchie carceri è decaduta, anzi le carceri magari le vendono al miglior offerente, così come tante altre cosette sparse in giro per la Città Giocattolo. Si dice che Rusputin abbia convinto lo Stopper, suo uomo di fiducia spesso attaccato dal Largo per i lunghi silenzi e per le improvvise uscite, a mettere sul mercato molto più di quanto si è detto sulla stampa locale seria e male informata.

Non solo le vecchie carceri, non solo il corpo di guardia, ma anche uffici polverosi scordati dal mondo. Soprattutto un vecchio ufficio ben fuori città, quasi al confine con il comune limitrofo, dove da anni vive barricato un tecnico comunale che si pensava fosse andato in pensione ed invece grava ancora sulle tasche dei contribuenti.

Alla notizia che il suo ufficio sarà chiuso e venduto ha minacciato di farsi saltare in aria con una carica di dinamite rinvenuta nei sotterranei. Si tratta del vecchio ufficio nominato Ricerche minerarie & Perdite di tempo, faceva parte del progetto provinciale di ricerca dell’oro e dello sfruttamento del lavoro minorile avviato negli anni ’90 dall’amministrazione che contava l’assessore alla cultura ombra.

Un progetto mai decollato che ha permesso la circolazione nella Città Giocattolo di loschi individui adesso scomparsi. Ricordiamo ad esempio Jack SantVirus, vecchio filibustiere dei concorsi provinciali, che si dice adesso si sia ritirato nel Kentucky a scrivere poesie. Ma la sua banda era composta anche da Vanzan lo sciancato, di cui si sono perse le tracce ma che si sussurra continui a vivere nei sotterranei dell’ufficio suddetto, laddove appunto sono stati ritrovati cadaveri di zombi e casse di dinamite.

La sindaca alla sola idea di mettere la mano in questo vespaio ha preferito farsi attaccare anche dalla maggioranza sul centro religioso per Ufologi che adesso pare si farà, magari proprio nei sotterranei dell’ufficio in fase di smantellamento.

Mirko Treviglio

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