I lettori di Pier Francesco Grasselli non rimarranno delusi. Lo scrittore reggiano ha infatti pubblicato – su Amazon – “Seduzioni Metropolitane”, il secondo Libro del suo opus magnum (stavolta, un solo tomo) in tempo per le ferie d’agosto.

Ambientato a Roma, dove l’autore ha vissuto per dieci anni, New York, Los Angeles, Bangkok e Koh Samui, questo capitolo della “Ricerca di Sé stessi” promette emozioni e colpi di scena.

E … prosegue il viaggio del giovane Francesco alla scoperta di sé stesso e del senso della vita. Gli anni sfrenati vissuti nella capitale, la vita mondana e i primi successi letterari, il periodo sregolato e bohémien trascorso negli Stati Uniti, un nuovo amore, infine il viaggio in Tailandia e l’incontro col monaco buddista che segnerà per sempre il suo destino.

Come i precedenti anche questo volume è illustrato dal piacentino Riccardo Passoli.

Scrittore, poeta e studioso di esoterismo, con  Pier Francesco Grasselli

(www.pierfrancescograsselli.com), scrittore Rock siamo tornati a scambiarci due chiacchiere.

Mi puoi raccontare la tua Roma in breve dato che hai vissuto per 10 anni nella Capitale?

Quando hai ventisette anni, vivere a Roma è bellissimo. È stato il periodo più felice della mia vita. Roma è migliore la città del mondo per passeggiare, divertirsi, fare amicizia e… non si può dire. È magica, nel vero senso della parola, e ricordo che non passava giorno senza che mi dicessi: “ehi, io abito qui! È fantastico!” Probabilmente è anche perché venivo da una città non molto grande come Reggio Emilia, che ha molti pregi ma chiaramente offre di meno.

Quindi con Seduzioni Metropolitane prosegue il viaggio di Francesco alla ricerca di se stesso?

Certo. Prosegue e si fa più approfondito e maturo, pur passando attraverso tutte le incarnazioni cretine che sono le maschere che tutti noi applichiamo al nostro vero sé, a ciò che Gurdjieff chiama la nostra ‘essenza’.

Senti ma alla fine, Francesco, il protagonista delle tue ultime storie  crede nell’amore o preferisce perdersi nella passione e nel sesso?

Beh, mi piace pensare che, come me, sia una persona completa, dunque tutte e due. Nella vita c’è spazio per l’amore e per il sesso. I guai vengono quando si confondono le due cose.

Da studioso di esoterismo quale sei, beh le pratiche esoteriche possono rivelarsi utili nella ricerca del nostro essere più intimo?

Assolutamente sì. Prima fra tutte la meditazione, che ci connette alla saggezza del nostro Sé più elevato e a una fonte di energia illimitata. Oggi siamo tutti affetti da pensiero compulsivo e così rimaniamo prigionieri della mente inferiore, che spesso è come un cane che si morde la coda. Sospendere l’attività mentale per mezzo della meditazione ci rigenera e consente alle intuizioni di giungere alla consapevolezza.

Cosa bolle nella tua pentola creativa?

Tante cose. Un nuovo ‘Don Giovanni’, tanto per cominciare. E poi l’ultimo libro della Ricerca di Sé stessi. Una raccolta di racconti e addirittura un libro di favole.

Stefano Mauri

 

 

 

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