Internet – privacy: accoppiata possibile?

Internet – privacy: accoppiata possibile?

Nell’era della digitalizzazione, della società globalizzata e di innovazioni tecnologiche sempre più utili, internet è diventato il nostro luogo – non luogo preferito che ci facilita la vita ed allo stesso tempo regala anche momenti di svago. Ma non solo: internet, infatti, ha creato nuove opportunità di lavoro e nuove figure professionali, e allo stesso tempo ha fatto evolvere invenzioni che hanno fatto parte della nostra storia e che ancora oggi utilizziamo.

La questione privacy

In questo scenario, però, la questione privacy non può e non deve passare in secondo piano. Secondo una recente indagine promossa da Eset, una società specializzata in soluzioni per la sicurezza informatica, l’80% degli italiani sarebbe pronto a rinunciare ad un po’ della sua privacy su internet in cambio di un controllo più severo e serrato da parte delle autorità sul web. Il restante 20% del campione intervistato, per lo più giovani e studenti che utilizzano internet piuttosto assiduamente, si è invece espresso in favore di una maggiore privacy sebbene ciò possa comportare maggiori rischi per l’utente.

Il Deep Web

In termini di sicurezza c’è da sottolineare la presenza del DeepWeb, ovvero quella fetta di internet non indicizzata dai motori di ricerca come Google e Yahoo e che sembra rappresentare per gli internauti italiani una realtà tutt’altro che ignota tanto che circa 4,7 milioni di utenti hanno recentemente dichiarato di esserne almeno a conoscenza. Secondo la ricerca il 45% degli intervistato considera il Deep Web come un luogo non sicuro ed utilizzato soprattutto per traffici illeciti mentre in una percentuale simile si pensa che il web nascosto sia uno spazio di accesso ad informazioni che non vengono pubblicate dalla stampa ufficiale e dove la privacy e l’anonimato totale sono assicurati.

La privacy in ambito lavorativo

Il tema della privacy e della sicurezza su internet è centrale anche e, soprattutto, nel mondo del lavoro. Per questo motivo è sempre più necessario che ciascuno di noi mostri nel suo piccolo dell’impegno nel far sì che i dati scambiati attraverso e migliaia di piattaforme e applicazioni di messaggistica attualmente disponibili in rete, siano trasmessi in maniera il più più possibile sicura. Virus e malware sono un pericolo costante a cui gli ingegneri informatici cercano di porre costantemente rimedio installando sui vari tipi di device aziendali dei software volti ad arginare il più possibile questi rischi. Questo, però, può non bastare. Gli hackers sono in grado di rubare informazioni riservato di tipo aziendale in poche mosse. È per questo che è importante rifarsi a soluzioni sicure, anche nell’ambito delle comunicazioni aziendali. Un esempio? Il fax online. Alcune aziende di fax online, in primis eFax, infatti, criptano i messaggi inviati e ricevuti, e ciò permette di stare al sicuro da attacchi informatici di vario genere. La sicurezza è uno degli aspetti fondamentali legati al successo del fax che, non a caso, continua ad essere utilizzato da diversi decenni ormai nonostante le numerose innovazioni tecnologiche in ambito comunicativo tra privati e tra cittadini comuni. Una vera e propria garanzia per gli utenti.

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