Intervista al Pasquino, il contro cremasco del 2013

Intervista al Pasquino, il contro cremasco del 2013

Tutti si chiedono chi diavolo ci sia dietro quella statua e quel nick name. All’inizio era solo un profilo su Facebook con qualche decina di persone a seguirlo. Poi le uscite irriverenti sono aumentate e anche la presenza in rete con blog, profilo Twitter e fanpage su Facebook.

Spesso abbiamo “giocato” assieme. Ma anche Sussurrandom non sa chi si celi dietro. Mille supposizioni, certo, ma nessuna certezza. Lo abbiamo eletto contro cremasco del 2013. E lo abbiamo intervistato via chat. Intanto anticipiamo che da gennaio Il Pasquino cremasco sarà nella squadra di collaboratori fissi del sito con la rubrica Pasquineide i più e i meno della settimana. Intanto ecco il resoconto della lunga chiacchierata.

Presentati

Mi presento: come è visibile sul mio profilo Facebook, questa presentazione calza a pennello: ho a cuore il bene di Crema, vorrei che la mia città potesse beneficiare di validi amministratori e di validi cittadini per una sicura crescita armoniosa. Chiedo troppo? Accetto l’amicizia di tutti, perchè tutti possono essere liberi di essere miei amici. Per esser meno profondo, rispondendoti da “statua” sono l’irriverenza fatta a persona, dico quello che gli altri pensano e per questo motivo in molti mi raccontano.

Da semplice profilo a presenza stabile in rete, blog, Twitter adesso fanpage. Come mai questa scelta?

Le cose evolvono perché mi divertono, il profilo è nato contestatore, ma per far breccia ed avere un riscontro concreto sul gradimento del personaggio ho bisogno della fan page. Twitter è un obbligo, oggi se non ci sei ti precludi informazione ed interazione, il blog è una prova, una scommessa. Un divertimento, ma circa 1200 accessi alle pagine con 30 post (tra cui alcuni scherzi) penso siano accettabili per un non professionista. Altro elemento forte, da sottolineare, è la mia impostazione, non chiedo amicizie a nessuno, non sponsorizzo le pagine o i profili, ogni contatto è realmente spontaneo.

Personaggio più e personaggio meno del 2013 cremasco?
Personaggio meno Giotto, il cane di Agazzi che ha bloccato babbo natale a Crema (con tutto l’affetto per Giotto che non sta bene e per il suo padrone, che spero non ne abbia a male). Personaggio più Rossoni perché più di lui nessuno è stato presente ovunque. Nella realtà positività per Umberto Cabini, che uscito molto bene dal teatro si è affermato in associazione industriali dove farà sicuramente bene, è passato indenne da una tornata elettorale che lo avrebbe schiacciato ma lo vedrei bene come futuro sindaco di Crema. Personaggio negativo, mi spiace dirlo ma il /la sindaco. Totalmente insufficiente su ogni fronte, compreso l’abbigliamento.
Si è mai sinceramente incazzato qualcuno?
L’unico che si è incazzato veramente è stato nel maggio 2012 un personaggio non cremasco accostato alla possibile proprietà del Pergo, si arrabbiò perché riportai dei link da google dove si vedeva chi era. Hahahah. Ho poi avuto qualche scambio “pesante” con un paio di sinistri saccenti, ma nulla di che, sono convinto che l’arroganza e la maleducazione non possano avere il sopravvento sulla satira e sullo scherzo. Io cerco sempre di essere irriverente ma educato, pungente ma mai pesante. Poi se non si è arrabbiato Enzo Nettinelli per il “MIAMI vice”, non ha più diritto di arrabbiarsi nessuno.
Quanto è difficile, o divertente, mantenere l’identità segreta in stile supereroe?
Mantenere l’identità segreta è difficile e divertente allo stesso modo, teniamo ben presente che in qualsiasi momento posso chiudere o … cedere il passo. Saranno una decina di persone che sanno chi realmente è IL PASQUINO, molti altri pensano di sapere, alcuni sono sicuri che sia qualcun’altro. Ma chi sa realmente, ha votato il silenzio, e non avrei rivelato nulla se non avessi fiducia in loro. (Quindi pregasi di non perderla!). La cosa interessante, ed il motivo dell’identità segreta, è proprio nel fatto che molta gente, anche “gallonata” si confidi con la statua, mi raccontano cose che ad una persona in carne ed ossa non avrebbero mai detto, e questo la dice lunga anche sul fatto che io debba continuare a mantenere nascosta l’identità anche per non perdere le fonti e per non perdere la faccia…
Cambiamo discorso. Gestisci anche una pagina legata alle immagini della nostra città, come mai questa scelta e passione?
La pagina Crema (la città di Crema) è un’altra invenzione per caso, la volontà era quella di creare un archivio pubblico e facile da visualizzare, con tutte le immagini storiche possibili da recuperare, io e alti amici oltre al prezioso aiuto di alcune persone legate alla pagina, abbiamo setacciato il web, le cantine dei nonni e ogni pubblicazione presente nelle nostre case. Il risultato sono circa seicento immagini storiche della nostra città che hanno fatto scoprire a tanti cremaschi quanto era bella Crema nei decenni passati ma soprattutto lo scorso secolo. Legati alla pagina ci sono alcuni progetti, che potrebbero vedere la luce il prossimo autunno, ma non anticipo niente, nulla di sicuro per ora. La grande soddisfazionebèbstata superare i duemila fan e non accusare rallentamenti, ricevere le richieste più strane e riuscire ad accontentare molti amici. Ma soprattutto ricevere decine di immagini che poi per la maggior parte vengono riversate. Tutto senza “aiutini” solo con contatti spontanei. Poi la cosa è piaciuta, piace e diverte, ma soprattutto fa prendere coscienza a molta gente di come “abbiamo” trasformato in peggio la città. Allora la mia provocazione: non è possibile tornare indietro? Io penso di si, è anche i cremaschi per molti versi son pronti. Ricordi quando è stato smantellato “il ponte dell’amore”? Per primi abbiamo lanciato l’idea di una “sottoscrizione pubblica” per salvarlo, abbiamo sollecitato anche alcuni artigiani, poi i service cittadini si sono attivati e hanno concluso l’intervento. Ma per primi abbiamo buttato l’idea al web e devo dire che la gente rispondeva. I cremaschi vorrebbero rivedere Crema agli antichi sfarzi, ma purtroppo Crema è oppressa da vertici spesso ottusi.
Cosa prospetti o cosa ti piacerebbe accedesse nel 2014 cremasco?
Il 2014? Sarebbe bello veder cadere l’attuale amministrazione, troppo immobile, legata a vecchie logiche di partito e incapace di visone sul futuro. E dirai tu, chi vedo bene al governo cittadino? Simone Beretta! Hahaha scherzo. Ma se devi essere serio, senza cambiar colore avrei visto bene Agostino Alloni sullo scranno alto del comune, lui pur essendo un “vecchio uomo dell’apparato” è anche un pratico, uno che ci mette la faccia, una persona che potrà anche sbagliare amici prova. Agostino è uno dei miei obbiettivi di provocazione preferito, non si è però mai tirato indietro nel confronto ed è sempre stato disponibile nel suo ruolo nella ricerca di soluzioni. È successo più di una volta che lo sollecitassi per qualche cosa ed è sempre stato presente, cosa non comune. Soprattutto in comune. Agostino è uno dei sinistri che stimo, tanto quanto Stanghellini, anche se sono su due pianeti differenti. Oltre ad Alloni, e a Cabini, che ho già menzionato, vedrei bene anche una terza persona, una donna. Molto interessante, capace e oltre tutto simpatica. Ma siccome su di lei ci punterei veramente qualche fiches non voglio menzionarla. Non si sa mai! Il 2014 vorrei fosse l’anno della svolta, l’anno in cui gettare le basi per un futuro florido ed importante della nostra città, perché ogni mese di ritardo equivale ad anni persi! Ma questa, alla luce dei fatti è pura fantascienza.
E se ti chiedessero di gettare la maschera e fondare una lista civica
Mai gettar la maschera. Ma non si sa mai. E se invece già appartenessi alla macchina politica?
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