Il coordinamento dei sindaci dell’Aerea Omogenea che è, sarà o diventerà la Repubblica del Tortello (Antonio Grassi dixit) lavora, dialoga, si incontra, pensa, studia e prova a creare, ma così, dall’esterno, a un pirla come me… beh pare diviso, disgregato, senza guida, nonostante qualche ambizione, senza un obiettivo comune. Solo impressioni di un osservatore inesperto di queste cose? Mah, lo scopriremo vivendo, ma speriamo di sì, per il bene di Crema e del Cremasco, che altrimenti Pizzetti o chi per lui (sarebbe un fil già visto) deciderà per noi.

No? Già, ma cosa smuove alla fine questo benedetto Coordinamento? Allora da una parte, senza dubbio, che in tal senso è stato chiaro l’ormai leggendario scoop, (suggerito da qualche esponente Pd non Bonaldiano?), del giornalista Angelo Marazzi del settimanale Il Nuovo Torrazzo, ecco ci sono Stefania Bonaldi, sindaco di Crema e Gianni Rossoni, primo cittadino di Offanengo, fedelissimo di Bob Formigoni (un uomo, cento camicie), esponente di spicco del centrodestra (o di quel che resta) autoctono e astuto (ha costantemente la bussola in tasca), saggio, lungimirante, scaltro Marinaio (l’iniziale maiuscola è omaggio doveroso) dei mari politici italici. Dove guarda quest’inedita alleanza?

A pelle verso Milano, quando invece il Partito Democratico non vuole mollare Cremona, ma bisognerebbe chiederla a loro, la rotta. Ma siamo poi davvero sicuri che tutto il Pd abbia questa voglia di remare verso il Po cremonese e i corsi d’acqua virgiliani? Agostino Alloni, per la cronaca uno dei primi politici a ipotizzare un futuro agricosmetico per la Repubblica Tortellaia, condizionale d’obbligo parrebbe sintonizzato sulle frequenze bassaiole bergamasche. Già poiché in fondo, una sinergia Lodi, Crema e Treviglio potrebbe riservare sorprese, politica nazionalregionale permettendo.

O no? Ma tornando all’inizio, al Coordinamento Area Omogenea, detto del tacito allineamento Bonaldi&Rossoni, accennato alle proiezioni (ipotetiche) di Matteo Piloni e del Pd, cosa vorrebbero fare sindaci pesanti, pensanti (i caproni dello scoop Torrazziano insomma) e non allineati tipo Gallina (Borgomastro di Soncino e volto emergente, da seguire, del centrodestra locale)? E Renato Ancorotti, Imperatore, imprenditore capace e gran conquistatore di mercati cosmetici, dove collocherebbe il futuro dell’Area Omogenea? Dulcis in fundo Agazzi, colui il quale visto il caos totalattuale ha le carte in regola per provare, nel 2017, a recitare la parte, alle amministrative cremasche, del Marchini (a Roma ci crede e ci credono) di turno. A proposito, ma in tutta questa discussione, ai margini (non coinvolta? Non interessata?) è rimasta la Lega Lombarda di casa nostra. Ohibò, ma esiste ancora nel Granducato del Tortello la Lega?

Passo e chiudo, ribadisco un concetto, non prendetemi troppo sul serio, le mie sono solo le Perle (tarocche) di un Pirla, ma non fateci finire, per favore, tutti alla … pecorina.

Stefano Mauri

(Visited 16 times, 11 visits today)
Share