La Gelmini pensa a Zucchi, lui fa il Berlusconi e noi vi diamo la squadra di governo… ma qualche dissidente (forse) c’è

La Gelmini pensa a Zucchi, lui fa il Berlusconi e noi vi diamo la squadra di governo… ma qualche dissidente (forse) c’è

Maledizione, non per la notizia ma perché avremmo potuto darla noi. Solo che a noi la Gelmini non ha risposto. Avevamo recuperato un numero di cellulare ma… Va bene. Stamattina La Provincia riporta una breve intervista al coordinatore regionale di Forza Italia che di fatto conferma quanto scritto dal Corriere della Sera due giorni fa. A Crema il candidato unico del centro destra ci sarà e sarà Chicco Zucchi. Ma non è ancora ufficiale. Ma perché tutto questa cautela quando per dire a Lodi la stessa Gelmini ha fatto fare un passo indietro al candidato di Forza Italia e via pedalare?

Ci sono ancora degli incontri”, risponde la Gelmini a Bettini sulla Provincia. Cosa possa esserci dietro a questi incontri proviamo a ipotizzare. Siamo ancora all’ipotesi che si cerchi di fare recedere entrambe dalla candidatura (una reale e una disponibilità) per trovare un candidato unico. Ergo la speranza è che Zucchi dica abbiamo scherzato. Ma non ci pare che il commercialista (non se la prenda sono quelli dell’Inviato che continuano a menarla, quindi la chiameremo così anche noi) sia disposto a fare un passo indietro.

Anzi. E ve lo diciamo in due indizi. Ieri su Facebook Zucchi ha cambiato foto profilo e foto copertina. Basta foto scarmigliate fatte a caso. Due belle foto fatte da un fotografo, sorridente, e con vezzosa mano al mento la foto profilo e un quadretto familiare degno del miglior Berlusconi (o di un dittatore Coreano secondo il nostro vignettista Beppe Cerutti) con i figli sorridenti e la moglie Rossella Spada che lo guarda estasiata e lo carezza. Se non è campagna elettorale dura questa.

Moglie che si dice sarà in lista e nell’eventuale squadra di governo, servizi sociali. Incredibilmente il toto assessori indica già anche un altro nome: Andrea Bignami, urbanistica. Il resto della squadra? Quello lo ipotizziamo noi dai. Visto che Gelmini parla di un ruolo per Simone diremmo che Beretta proseguirà i suoi 37 anni di consiglio comunale… lavori pubblici per lui, magari con un paio di aiutanti come l’architetto Eugenio Campari e uno Schiavini scaricato da Bonaldi e recuperato di qua, Massimiliano Gnatta dal Crema allo sport, Zucchi si tiene la delega alla sicurezza, il vicesindaco va alla Lega e diamo un contentino a Donida e mettiamolo alla cultura.

Va beh ci si diverte. Ma intanto…insomma Zucchi va per la sua strada, se ne frega delle beghe di Forza Italia e mi affascina anche la Gelmini che appunto alla domanda: è avvantaggiato rispetto a Beretta? Risponde Si. Che vuol dire una sola cosa: si. Adesso possiamo fare tutte le analisi del caso ma il candidato sarà Zucchi, come aveva scritto Stefano due anni fa. Speriamo che lui ci risponda al telefono per una intervistina di rito e non se la tiri come la Gelmini. Ma come in tutti i film che si rispettino c’è il finale aperto. Zucchi metterebbe d’accordo tutti davvero?

Ma la cena di civici? Tino Arpini e Paolo Patrini (sostenuti da Agazzi) si accoderebbero anche loro o visto che non hanno legami di partito potrebbero tranquillamente fare una civicona (vi buttiamo li già anche il logo) bella pesante che qualche problemuccio alla colazione del Mulino bianco la darebbe? E i pidieffini e Grossi? Li raccatta Zucchi o anche loro continuano ad andare per i fatti lori?

Emanuele Mandelli

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