La grande saga degli Insensa, provincia invasion

La grande saga degli Insensa, provincia invasion

Gli Insensa si stavano facendo conoscere nel panorama locale ma anche fuori provincia, erano divertenti, sboccati e ripeto, istintivi e queste caratteristiche parevano piacere al pubblico, cazzo, gli Insensa funzionavano anche se non sapevano davvero suonare bene, di certo non era virtuosismo il loro, non c’erano gli assoloni e i riff tecnici, era punk e quello che mancava musicalmente ce lo mettevano con il loro cabarèt…mio fratello era ed è un pirla, (nel senso buono) lui direbbe una cosa del tipo : “io e i ragazzi della band ci squartiamo dal ridere ed il pubblico anche..ahahah..bella storia”.

Agli Insensa si unisce Eddy Loghann  alla chitarra mentre Junior è convalescente. Eddy rimarrà nella band anche dopo il rientro di Junior e fu la prima volta che gli Insensa ebbero 2 chitarristi, tra l’altro Eddy era un chitarrista migliore rispetto a Junior e la cosa alzò il livello qualitativo dei riff. Dopo qualche mese  Andrea Donarini alias Pin, si stacca dal gruppo e ricordo che una sera dovetti suonare la batteria durante una loro esibizione in un locale a Cassina de Pecchi, il locale si chiamava Incubo, nome adatto alla serata che fu un vero incubo nonchè uno strazio. In primis la batteria recuperata, non ricordo dove e come, era tremenda, non avevo lo sgabello e usai una sedia, la cassa si spostava in avanti ad ogni colpo e dovevo allungarmi per suonare e talvolta tirarla verso di me, gli amplificatori erano appoggiati su delle sedie, l’audio faceva pena, non c’era nessuno quella sera e suonammo da schifo.

Eddy militò nella band per circa un anno e mezzo poi decise di mollare e seguire il suo nuovo progetto, una band death metal dove poteva così esprimersi come desiderava e mettere in pratica  le capacità acquisite con il suo strumento, cosa che con gli Insensa doveva limitare. Fondò così una band detah metal gli Aphelion.

Dopo l’abbandono da parte di Eddy gli Insensa tornano ad avere di nuovo un solo chitarrista , Junior. Mancava però il batterista,e nel giro degli amici musicanti trovarono Morgan il quale mi perdonerà se leggerà questo articolo perchè sto per dire che…beh, diciamo che non era proprio un batterista, era uno che si divertiva a fare un pò di casino con le pelli, teneva il tempo, si, ma calava spesso il ritmo durante l’esecuzione dei brani e dimentacava spesso  le parti e confondeva i brani…anche Junior però..e MirCHo si incazzava e smadonnava, non solo in sala prove ma anche durante un concerto. Morgan comunque era un pezzo importantissimo, MirCHo (bastardo) lo usava talvolta come bersaglio per le gogliardate on stage, lo cazziava senza ritegno ma facendo risultare il tutto molto divertente e anche queste scenette facevano parte del loro show davvero unico.

Passati 2 anni circa dal primo concerto, non ricordo come e perchè Junior lasciò gli Insensa e venne sostituito ben presto da Emanuele Sperolini alias Lo Spero, chitarrista più completo rispetto a Junior, con idee e riff più complessi e accattivanti, la sua presenza nella band segnerà una svolta di qualità ed uno stile più vicino alle sonorità heavy metal. (2-continua)

Dimitri Simonetti

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