La poesia per il lungo (troppo) Carnevale Cremasco e per il triste Gagèt

La poesia per il lungo (troppo) Carnevale Cremasco e per il triste Gagèt

E’ tempo di Carnevale Cremasco, anche se tutto dura troppo (basterebbero infatti due domeniche come si deve di sfilate allegoriche), il Granducato del Tortello ha voglia di festeggiare. Evviva il Gagèt con o senza Uchet e buona carnevalata …

 

Carnevale

 

E’ Carnevale

Pare che ogni scherzo

Alla fine vale,

Il Granducato del Tortello

Festeggia un mese

Anche se da festeggiare

In fondo c’è poco,

Ma non importa

Conta mascherarsi

Tra i carri e il Gagèt

Ovviamente questi

Triste ma còl so Uchet

Che di oche e oconi,

Con buona pace dei verdi

Il Cremasco è colmo;

Così è Carnevale

Conta festeggiare

Ergo togliamoci la maschera

E vestiti di noi stessi

Andiamo per le strade

Del Granducato del Tortello

Nonostante tutto

Proviamo a far festa

Stefano Mauri

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