Lady Mimma conquista tutti, ma proprio tutti, cronaca dell’aperitivo elettorale Made in Abbronzati

Lady Mimma conquista tutti, ma proprio tutti, cronaca dell’aperitivo elettorale Made in Abbronzati

Ardigò vestito da marinaio stile ponte di una nave (che speriamo non affondi), Bettenzoli con l’immancabile tracolla da cui estrae volantini (secondo me dentro c’è un ciclostile), Roccoalbano che non toglie la kefia anche se ci sono 48 gradi e si versa da bere, Valenzano che se la ride, l’assessore Vailati che mancano tre mesi alla fine del mandato e sta tornando umana e su tutti lei Lady Mimma che in mezzo a quelli della sua lista si coccola l’ospite a sorpresa Maurizio Borghetti, che sta fuori dai giochi da anni ma che era incuriosito da questa allegra armata Brancaleone tanto da venire a conoscerla di persona suscitando la curiosità dei giornalisti presenti.

E poi appare l’ex sindaco socialista Maurizio Noci (presente con una truppa di socialisti che entreranno in lista tra cui Rosario Costi) che racconta aneddoti su Furio Colombo che per primo scopri Jimmy Carter e ci costruì una carriera giornalistica a me e Rossano Salini che siamo rimasti a vedere questa strano mix di persone che forma la lista Cambiare si può, e le sue amicizie. Se fossi un giornalista serio direi che siamo alla post ideologia. Ma poi arriva Antonio Grassi e il ruolo di giornalista serio lo deve prendere lui.

Ah neppure ho detto dove si svolgeva sta cosa. Siamo al Road 69, detto amichevolmente Gli Abbronzati, prima o poi toccherà dirlo a Barbara e Umberto che tra noi in codice il loro locale si chiama così. Aperitivo di presentazione dei candidati della lista Cambiare si può, si insomma i rifondaroli che hanno imbarcato i verdi, i socialisti, qualche anima civica e si sono messi al servizio di Lady Mimma (il copy del nome va proprio a Maurizio Borghetti, che non è in lista, ovvio, ma è davvero un bello vederlo incuriosirsi di questi qua). Arriva pure un videomessaggio del Pasquino. Addirittura qualcun mi dice che qualcuno in  diocesi guarda con simpatia la Aiello.

Ermete, oramai passato definitivamente da ruolo di ex politico cremasco, avvocato storico del foro, a padre di Mimma si diverte un mondo. “Il nostro nocchiero”, lo definisce Bettenzoli, e mi presenta anche la seconda figlia, che credo mi abbia preso per un mezzo matto (quindi mi è andata bene, poteva essere totale). Flash, foto di gruppo e poi pizzette e prosecco. Cattaneo dei 5 stelle tanto in campagna (quella vera non quella elettorale) condanna la politica degli aperitivi. Prosit. Guardatevi la delirante diretta dell’evento QUI.

Emanuele Mandelli

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