L’affaire Don Mauro s’ingrossa, dopo Bordo pure la Bonaldi chiede conto

L’affaire Don Mauro s’ingrossa, dopo Bordo pure la Bonaldi chiede conto

S’ingrossa e s’accende l’affaire don Mauro Inzoli. Dopo l’esposto in procura del parlamentare Franco Bordo infatti, adesso pure il sindaco Stefania Bonaldi chiede chiarimenti alla magistratura, sull’operato del noto sacerdote ciellino (anche se ora in pochi se lo filano) in merito ai suoi trascorsi alla guida dell’Associazione Fraternità.

Costretto dal Vaticano a restrizioni e ad una “cura medicale” ad hoc causa abusi sui minori, proprio in virtù di tali accorgimenti, l’ex potentissimo (a quei tempi) parroco della parrocchia di “Santa Trinita” adesso può dire solo messa privatamente, ma prima (e poteva farlo in attesa del cosiddetto “giudizio papale”) recitava i sacri sacramenti nella cappella dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano e, mesi fa sarebbe stato visto sull’altre (mentre ufficiava) del santuario della Madonna del Bressanoro di Castelleone.

Intanto il caso finisce in apertura alla stampa nazionale, QUI il lungo articolo che gli ha dedicato l’Huffington Post che come tutta la stampa nazionale chiama “affettuosamente” Inzoli don Mercedes

Comunque la si inquadri questa è una storia triste destinata a far discutere a lungo e ad … allargarsi.

Stefano Mauri

(Visited 25 times, 5 visits today)