Lettera ad un paio di ZX750 (e anche al signor Adidas), per dire che non mi va di cambiare

Lettera ad un paio di ZX750 (e anche al signor Adidas), per dire che non mi va di cambiare

Finalmente le ho cambiate. Parlo delle ZX750 tormentone che per tutto l’anno ho postato su Facebook mostrando il loro disfacimento innaturale. Porto lo stesso modello da una ventina di anni e non era mai accaduto. Si va bene. Da qualche anno cammino molto, in tre anni da quando ho iniziato a contare i passi quasi 6 mila chilometri.

Ma questa distruzione non me l’aspettato. Adesso da tre giorni ho ai piedi un paio nuovo del medesimo modello. Vedremo dove andranno a finire sta volta. Lo stato finale in cui hanno versato quelle che avete imparato a conoscere lo ha visto anche “il signor Adidas”, gli ho scritto e mi hanno risposto. Con cortesia e pazienza, la mia poteva sembrare (forse lo era) la segnalazione di un folle.

Mi hanno detto:

Quanto ha descritto non rispecchia i nostri standard di qualità, ha pienamente ragione. Siamo veramente dispiaciuti di quello che è successo ma Le posso dire che le scarpe vengono fatte sempre con i migliori materiali ed è casuale che l’ultimo paio da Lei acquistato si sia distrutto così presto. Se ha comprato il prodotto online www.adidas.it La prego di mandarci delle foto, la cosa ci interessa e vorremmo cercare di fare qualcosa per Lei.

Nel le avevo prese on-line ma in un negozio. Le foto le ho mandate lo stesso. Mi hanno risposto ancora. Ci siamo scambiati qualche mail e fine. Ma mi ha fatto sorridere. Quante cose hanno visto queste scarpe? Si sono appicciate al pavimento del Metal Italia festival, hanno preso polvere e calore umido dell’autodromo di Imola per gli Ac/Dc e le ho asciugate col phon in un albergo a Codroipo dopo il diluvio sul concerto di Patti Smith.

Ma soprattutto hanno calpestato le strade della Città Giocattolo. Al freddo e al caldo. Tra due giorni, il giorno di Pasqua, compio 45 anni. Attorno ai 40 mi sono chiesto se era il caso di crescere. Di mettere via le magliette dei gruppi metal, i siti web, le scarpe da ginnastica, i soldi spesi in cd…

A 42 ho aperto Sussurrandom, ho ripreso ad andare a concerti importanti e ho ripreso a comprare i vinili. Ho smesso anche di mettere le polo per andare al lavoro. Magliette degli Iron o degli Statuto anche in ufficio. Ecco. Care ZX750 non traditemi voi. Sono quello che sono. Quanto sarei ridicolo e poco credibile se dovessi edulcorarmi. Morirò adolescente e con il mal di ossa.

Emanuele Mandelli

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