Lettere aperte, una piaga cittadina. Ecco le prossime che leggeremo

Lettere aperte, una piaga cittadina. Ecco le prossime che leggeremo

Oramai sembra che nella Città Giocattolo si sia preso una sbandata per la lettera aperta. Nelle ultime settimane se ne sono scritte e lette di tutti i colori. La Zanibelli che ha scritto al sindaco sulla scuola, e ha ricevuto risposta. Coti Zelati che ha scritto al sindaco sul tribunale. La Bonaldi che ha scritto ad Alloni sui trasporti. Tutti a prendere carta e penna e a mandare letterine. Sussurrandom è in grado di anticiparvi quali saranno le prossime lettere aperte che circoleranno in città.

Il capogruppo di Rifondazione Comunista Mario Lottaroli scriverà una lettera aperta allo spirito di Gaetano Bresci. Una lunga missiva in cui con lo stile pacato da ex sindacalista Lottaroli chiederà allo spirito dell’anarchico regicida di Umberto I di fare una capatina a Crema e portarsi via la statua di Vittorio Emanuele II. Arriverà magicamente una risposta. Un cartoncino nero con scritte nere. Il tono su tono anarchico però non permetterà di leggere la risposta.

L’assessore alla cultura Paola Vailati scriverà una lettera aperta a Babbo Natale per chiedere che finalmente l’opposizione la smetta di prendersela con lei, e anche per chiedere qualche soldino in più per la cultura. Purtroppo la lettera verrà intercettata da Babbo Natale Pantelù. Quindi alla porta della Vailati si presenteranno Renato Staghellini e il pony fiorellina muniti di caramelle e pacchi dono. “Va beh, non è poi così male” commenterà la Vailati ingozzandosi di praline al limone.

L’ex parlamentare della Lega, ora consigliere comunale, Alberto Torazzi, scriverà una lettera aperta ad Alberto da Giussano perché riporti alla Lega lo spirito del 1994 e la percentuale di voti del 2002. La missiva prenderà strane strade e alla sua porta si presenterà Gigi Dossena con un nuovo camper e con lo spirito del 1999.

Antonio Agazzi scriverà una lunga lettera aperta di 40 cartelle al Ministero della giustizia per perorare ancora una volta la causa del tribunale di Crema, della sicurezza, della vita sociale. Tornerà al mittente con la dicitura Destinatario Sconosciuto.

Stefania Bonaldi scriverà una commovente lettera aperta ai cittadini di Crema per ringraziarli e spronarli, per la fiducia, per la credibilità, per il futuro. Una lettera commovente e toccante. Purtroppo la missiva del sindaco prima di essere spedita verrà intercettata dal suo addetto stampa che la trasformerà in un comunicato spedito via mail ai giornali locali e talmente astruso da dover essere riscritto e interpretato dalle varie testate. Una delle quali lo pubblicherà col titolo: La Bonaldi manda a fanculo i cittadini.

(Visited 20 times, 4 visits today)