Luca Grossi, candidato sindaco per il PdF, incontra i rappresentanti del Movimento per la Vita di Crema e lancia la proposta del “reddito di maternità”

Luca Grossi, candidato sindaco per il PdF, incontra i rappresentanti del Movimento per la Vita di Crema e lancia la proposta del “reddito di maternità”

Invertiamo la rotta”. Questo lo slogan scelto dal Popolo della Famiglia di Crema. E proprio all’insegna di una netta inversione di rotta, Luca Grossi – candidato sindaco del PdF – ha dato il via ad una serie di incontri per porsi in ascolto della città, dei suoi bisogni ed elaborare risposte nuove ed efficaci per ridare vita alla città. L’impegno del politico, cioè del costruttore della polis – come sta dimostrando Luca Grossi – deve essere quello di dare dignità ad ogni membro della città, partendo dai più deboli e dai più poveri: infatti, quando sono tutelati i soggetti più fragili della società, la politica è sana perché è libera da interessi di parte e dalla logica del potere. Forte di questa convinzione, Luca Grossi ha deciso di incontrare una realtà a lui particolarmente cara; il Movimento per la Vita di Crema.

Un movimento da anni molto attivo in città, che si è distinto nella promozione e nella difesa del diritto alla vita e della dignità di ogni uomo, dal concepimento alla morte naturale. Una realtà fattivamente impegnata per favorire la diffusione di una cultura dell’accoglienza nei confronti dei più deboli ed indifesi tra cui, prima di tutti, il bambino concepito e non ancora nato. Accolto dalla presidente Faustina Marazzi e dal vicepresidente Palmiro Clerici, il dr. Grossi ha avuto modo di approfondire la situazione cremasca, ed apprendere di tante situazioni – toccanti e drammatiche – che hanno condotto numerose donne a chiedere di interrompere la gravidanza, spesso a causa di gravi problemi economici. Storie che troppo spesso rimangono nascoste, drammi che il più delle volte si consumano nel silenzio, ma che un amministratore pubblico ha il dovere di conoscere, prendere in considerazione e provare a prendere in carico. “Di grande conforto – ha detto Grossi – apprendere che ancora oggi vi sono tanti volontari – consapevoli del prezioso valore della vita – dediti a prestare la loro attività per ridare speranza e sostenere le donne che si trovano a vivere una gravidanza difficile”.

Un lungo colloquio, quello intercorso tra il candidato sindaco del PdF e la presidente del Movimento per la Vita, che ha permesso di rilevare una importante sintonia tra le due realtà. Se Faustina Marazzi non ha lesinato parole di apprezzamento e incoraggiamento verso il dr. Grossi, quest’ultimo ha espresso sincera gratitudine ai volontari del Movimento per la Vita. “Crema – ha detto Grossi – è indubbiamente una citta ricca di risorse, con donne e uomini che prestano la loro opera silenziosamente e gratuitamente per rendere la città accogliente verso tutti; volontari che svolgono un’opera meritoria, tutto ciò, però, non deve esonerare le istituzioni dall’assumersi le proprie responsabilità.

“Per questo – ha dichiarato Grossi – opererò affinché il Comune di Crema adotti una misura quale il “reddito di maternità”, un intervento economico per sostenere il reddito delle neo-mamme e delle loro famiglie. Il reddito di maternità, assieme ad altre interessanti e utili iniziative, verrà sicuramente inserito nel programma del Popolo della Famiglia per le prossime elezioni amministrative. Perché se è vero – come emerso nel corso dell’incontro – che molte donne pensano di interrompere la gravidanza a causa di difficoltà economiche, un’Amministrazione comunale ha il dovere di agire per arginare nei limiti del possibile tali difficoltà e sostenere la vita nascente. Il Popolo della Famiglia vuol dimostrare che anche a Crema si può invertire la rotta ed avere, finalmente, una città a misura d’uomo; una città che sia accogliente ed inclusiva.

Il Popolo della Famiglia Circolo di Crema

(Visited 90 times, 5 visits today)