Lucio Devecchi: “Il Crema? Più lanciato del Pergo, ma… certe cose non vanno”

Lucio Devecchi: “Il Crema? Più lanciato del Pergo, ma… certe cose non vanno”

Lucio Devecchi, conduttore, o meglio, anchorman televisivo, giornalista sportivo e scrittore, dopo ben 16 anni, suo malgrado, causa il cambio di proprietà a Trs Tv Evergreen, beh al lunedì sera è costretto da due settimane a starsene a casa: purtroppo la sua leggendaria trasmissione Fuorigioco, come tutta la produzione televisiva del resto è stata infatti soppressa. Ma uno come lui è sempre sul pezzo, così per parlare di football nostrano abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lui.

Non ti pare che l’Ac Crema 1908 quest’anno stia buttando alle ortiche la grande opportunità di vincere il campionato?

Il presidente Zucchi ha fatto tante buone cose e altre ne farà, ma la squadra attuale è male assortita e soprattutto bisogna che in società capiscano che nel football l’amicizia non paga .

In che senso?

Non si è mai visto che l’esonero di un allenatore, nella fattispecie quello di Federico Cantoni, subentrato per giunta a sua volta a mister Nicolini, venga archiviato in carrozza col reintegro in rosa, dello stesso Cantoni tornato nel frattempo a fare il calciatore. Come pensate abbia reagito, con tutta questa confusione lo spogliatoio? Dulcis in fundo, il trainer ultimo arrivato, ora allena il suo predecessore. Mah…

Il tuo Fanfulla intanto sta marciando verso il Cnd, mentre il team cremino, ecco per salire di categoria potrà magari rilevare prossimamente, se vorrà, qualche titolo sportivo vacante?

So di sodalizi in crisi, altri ce ne saranno; se tra l’altro poi il Mapello si accorperà veramente col Pontisola un titolo, il suo, già è disponibile. In materia di acquisizione di categoria tutto è lecito, pensate ad esempio cosa ha fatto il Caravaggio nel recente passato. Sì a Lodi, piazza esigente, qualcuno sogna di salire di categoria ma in realtà è il Cavenago a vincere, ergo bisognerà capire se patron Barbati da solo se la sentirà di reggere il passaggio.

Ma Crema città può reggere due squadre a certi livelli?

Per certi versi, marketing compreso, il management cremino è più lanciato e mediatico rispetto ai cugini. Io continuo inoltre a vedere la Pergolettese soprattutto come la trasposizione del Pizzighettone in terra cremasca con i vari annessi e connessi. Già, che torneo sta disputando quest’anno la truppa gialloblù? Tutto sommato anonimo, no?.  

Stefano Mauri

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