Ma c’era davvero bisogno di Sussurrandom?

Ma c’era davvero bisogno di Sussurrandom?

Portale indipendente di informazione online: ce l’ho.

Portale legato al centro sinistra di informazione on line: ce l’ho.

Portale legato al centro destra di informazione on line: ce l’ho.

Portale on line del giornale cartaceo di riferimento: ce l’ho.

Portale legato alla diocesi di informazione on line: ce l’ho.

E poi motore di ricerca locale, blog culturale, portale legato alla vita notturna, portale di approfondimento… non si può dire che il panorama dell’informazione locale fosse carente di proposte.

Allora c’era bisogno di una nuova realtà?

Difficile dare una risposta. Nella pagina Chi siamo troverete sempre una dichiarazione di intenti su cosa è Sussurrandom, e soprattutto su cosa non è. E’ un esperimento comunicativo legato innanzi tutto al mondo dei social network e delle nuove forme di comunicazione. Infatti il sito arriva oggi ma la pagina Facebook, il profilo Twitter, la serie di filmati vari, circola ed esiste già da mesi. Quasi sei diciamo.

Tanto che l’idea iniziale è via via mutata inglobando collaboratori, fiancheggiatori, amici e nemici (anche e perché no?). Su Facebook le pagine si sono sdoppiate ed è nata Sussurradio, che propone musica e riflessioni con ben 9 persone a collaborare e che magari da settembre evolverà in un programma radio vera per una nota web radio locale.

C’è stato anche l’esordio “nel mondo reale” con un pomeriggio organizzato in collaborazione con Salotto Musica, di cui trovate i resoconti video tra le nostre pagine, e le iniziative reali proseguiranno. E poi le videointerviste ai personaggi locali, ne trovate già almeno 15 in rete, e i finti scoop satirici e il cazzeggio di Ma come ti vesti, delle quartine di Nostradamus cremasco. Insomma tanto laboratorio.

Per non parlare della collaborazione con It’s fun to be happy, che ha numeri incredibili (quasi 30 mila like sulla pagina Facebook) a cui, ovviamente, non abbiamo nulla da insegnare e che vi invitiamo a scoprire nella apposita sezione.

Tutta una serie di iniziative che hanno destato la curiosità di molti. Sappiamo che ci guardano chiedendosi: ma dove vogliono andare a parare? Vorranno mica fare una lista civica? Ma va la, per citare Ghedini, alla fine non lo sappiamo neppure noi cosa faremo. Non ci prendiamo sul serio, questo sia chiaro, non vogliamo fare concorrenza agli organi di informazione locale, questo sia chiarissimo (alcuni di quelli che collaborano o fiancheggiano ci scrivono pure).

E solo sano divertimento legato ad un progetto di aggregazione dei contenuti locali che circolano sui social network. Ecco quello mancava.

Per cui quante volte verrà aggiornato il sito? Di cosa parlerà? Che proposte farà? Altre domande a cui non sappiamo dare risposta. Questa alla fine è solo una sorta di banca dati di quello che stiamo spargendo in giro. Seguiteci e collaborate.

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